La moda dei remake cinematografici non dà scampo e dunque presto potremo vedere al cinema anche al rifacimento di uno dei classici dell’horror come Poltergeist.

In uscita nelle sale italiane il 2 luglio, il nuovo Poltergeist è diretto da Gil Kenan, regista che aveva mostrato particolare predisposizione per il cinema indirizzato ai più piccoli con due titoli molto celebrati come Monster House, candidato anche ai premi Oscar, e il sottovalutato Ember – Il mistero della città di luce.

Oggi ritroviamo il cineasta israeliano naturalizzato statunitense alla prese con una prova molto difficile, ovvero dimostrarsi all’altezza di un caposaldo del cinema dell’orrore che da più di 30 anni è assurto come pietra di paragone per il sottogenere della home invasion da parte di presenze sovrannaturali.

A produrre il remake è Sam Raimi, autore a sua volta di un’altra colonna dell’horror, ovvero la saga de La casa (già oggetto di remake e da poco di uno spin-off a carattere televisivo); il regista de L’armata delle tenebre diventa dunque il corrispettivo di Steven Spielberg, produttore e sceneggiatore del primo Poltergeist affidato alla regia di Tobe Hoopper, secondo alcuni vero responsabile della pellicola, anche materialmente.

Le premesse del film girato da Kenan sono quelle di sempre, ovviamente aggiornate alla nostra epoca e alle sue ossessioni: la vita di una famiglia in grave difficoltà economica – un must degli horror moderni – è sconvolta da alcune manifestazioni sovrannaturali: inizialmente lo spostamento di oggetti sembra un fenomeno divertente, ma presto gli spiriti iniziano a prendere di mira la figlia, particolarmente ricettiva alla loro influenza, trasportandola nel loro mondo.

Ad affrontare schermi televisivi impazziti, clown assassini, alberi animati ci sono non solo padre e madre della ragazzina, ma anche il presentatore di un reality show a tema fantasmatico e poi una ricercatrice universitaria con tanto di assistenti. Il cast della pellicola, è composto da Jane Adams, Jared Harris, Sam Rockwell, Kyle Catlett, Saxon Sharbino, Rosemarie DeWitt e Nicholas Braun.