Il nuovo talk show del martedì di Rai 3 si chiamerà “Politics” partirà il prossimo 6 settembre in prima serata ed andrà a sostituire “Ballarò”, lo storico programma di Floris prima e Giannini poi, mandato in pensione dalla direttrice di Rai 3 Daria Bignardi. Alla conduzione ci sarà Gianluca Semprini, ex volto di SkyTg 24, meglio conosciuto come “l’uomo dei confronti” assunto adesso a tempo indeterminato come caporedattore a Rai News con non pochi mal di pancia da parte dei giornalisti della tv di Stato.

A meno di un mese dal debutto, iniziano a circolare i promo del programma in tv e sul web, promo che non sono per niente piaciuti a Renato Brunetta. In uno dei tre spot che vengono mandati in onda a rotazione, infatti, si fa riferimento al Referendum Costituzionale dove, come sappiamo, il Premier Matteo Renzi si gioca tutto e per tutto. Semprini è seduto davanti ad un politico e chiede: “La riforma costituzionale, comporta rischi per la democrazia?”. Il politico, a più riprese, cerca di rispondere ma divagando, così il giornalista ribadisce per tre volte la stessa domanda. Alla terza mancata risposta, il politico viene portato via di peso: “A domande precise -recita il claim della trasmissione- risposte precise”.

Brunetta: “Promo scandaloso e fuori luogo”

Cos’ha questo spot che non va? “Penso sia gravissimo utilizzare e strumentalizzare addirittura gli spot pubblicitari (seppur per una nobilissima trasmissione di politica) per fare campagna referendaria a favore di posizioni filogovernative” ha detto Renato Brunetta a “AffariItaliani.it”.

“Qui – continua il presidente dei deputati di Forza Italia – non si tratta di essere a favore o contro il referendum, qui si tratta di rispetto dei cittadini e di chi paga il canone. Si tratta di fare informazione imparziale (a cominciare dai promo, visti da tantissimi italiani) come si addice al servizio pubblico e al buon giornalismo. Trovo gravissimo, e denuncerò la cosa in vigilanza Rai, che si utilizzi il mezzo pubblico per fare surretiziamente campagna elettorale per il Sì. Invito, dunque, a ritirare subito lo spot. Proprio perchè si deve discutere nel merito – ha concluso Brunetta -, la battaglia referendaria deve essere combattuta ad armi pari, basta con questa disparità di mezzi, basta con con questa disparità di trattamento che certamente non giova alla maturità del dibattito democratico del Paese”.

La replica della Rai

A stretto giro di posta è arrivata la replica della Rai che con un comunicato stampa ha affermato che si tratta solamente di uno dei tanti promo previsti. Il programma verrà presentato con diversi spot ”multi soggetto e multi tema” e -sempre a mezzo stampa- e arrivato anche l’invito di Semprini a Brunetta per la prima puntata dello show per discutere nel merito della riforma costituzionale. Ma l’onorevole di Forza Italia ha replicato a sua volta:

“(…) mamma Rai non risponde nel merito della questione da me sollevata confermando, quindi, che lo spot che stanno mandando in onda è di parte; cosa che non dovrebbe essere in ogni caso trattandosi di servizio pubblico pagato da tutti i cittadini, sia quelli che voteranno si, sia quelli che voteranno no. Vedremo come si comporterà la Rai con i prossimi spot della trasmissione e se ne faranno uno uguale e contrario a quello mandato in onda in questi giorni concedendo così “diritto di replica” ai cittadini che voteranno no. È chiedere troppo? (…) Peggio la toppa del buco. Invece di chiedere scusa e ritirare lo spot, la Rai si incarta con risibili giustificazioni. Ringrazio Semprini per l’invito anche se da parte del servizio pubblico invitare esponenti del ‘sì’ e del ‘no’ al referendum costituzionale è un atto dovuto, non una scelta giornalistica. Avevo denunciato la parzialità dello spot e confermo, fonti Rai dicono che si tratta del primo di una serie ma questo non è scritto da nessuna parte e non mi sembra corretto pubblicizzare una trasmissione con spot di parte. Molto meglio pubblicizzare le trasmissioni dicendo che queste sono equidistanti.

Sul fronte dei talk show politici in tv, possiamo scommetterci: sarà un autunno piuttosto caldo.

Il promo di ‘Politics’