Il film, uscito nelle sale italiane il 3 febbraio, è diretto e interpretato da Maiwenn Le Besco, conosciuta in Italia come la cantante aliena del Quinto Elemento di Besson.
Maiwenn Le Besco, però, è molto conosciuta in Francia, sia per essere stata una modella ma anche per il suo recente passato di documentarista e regista di importanti e premiati cortometraggi, anche se in Italia non era mai stata voluta dai distributori, fino all’arrivo di questo nuovo lavoro.Un’opera di due ore, ispirata alla difficile infanzia della regista, che ha alle spalle un passato da minore abusata, che racconta casi veri che Maïwenn Le Besco ha seguito in prima persona nella sua esperienza con la BPM (Brigade de protection des mineurs), una speciale sezione della polizia francese che si occupa della protezione dei minori. Il film ha anche vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2011.

Il film segue lo sviluppo di alcuni casi di indagine su bambini vittime di abusi sessuali, pedofilia o che si sono macchiati di qualche reato. La fotografa Melissa, interpretata dalla regista, che vuole fare un reportage, segue lo svolgimento delle ricerche da parte degli agenti della BPM e il loro difficile ruolo in vicende come queste. Un racconto lucido e commovente del lavoro degli agenti che devono fare in modo di cercare una soluzione che non sia un ulteriore trauma per le vittime.