Seppur non sarà presente fisicamente alla Mostra del cinema di Venezia, Roman Polanski è sicuramente tra le personalità ‘più attese’ della kermesse.

Al lido il regista presenta la sua ultima fatica “Carnage”, frutto del lavoro immediatamente precedente la vicenda giudiziaria che l’ha travolto.

Accusato di avere avuto una relazione sessuale con una minorenne, 33 anni fa in casa di Jack Nicholson in America, nel 2009 (su mandato della giustizia Usa) fu arrestato in Svizzera.

Dieci mesi dopo, la revoca degli arresti domiciliari. L’Italia ha un accordo di estradizione con gli Usa; Polanski alla Mostra di Venezia non ci sarà.

Al Lido per presentare il film , oltre a Jodie Foster, con l’autrice arriveranno Kate Winslet, John C. Reilly e Christoph Waltz, che tutti ricordiamo come colonnello nazista in Bastardi senza gloria di Tarantino, che gli valse l’Oscar come migliore attore non protagonista.

A commentare il fatto in cui il regista è coinvolto è proprio Waltz che a riguardo ha dichiarato la sua idea sulla vicenda in maniera alquanto criptica:  ognuno ha un’opinione ma nessuno sa niente.

Secondo l’attore  il processo è divenuyo  il classico argomento di conversazione imbarazzante di cui la borghesia adora parlare a tavola cercando conferme o smentite più attraverso i propri convincimenti morali che atrraverso i fatti.

Fatti, inoltre, mai negati dallo stesso regista che avrebbe però già sistemato i conti con la giustizia.