Arriverà il 20 ottobre nelle sale cinematografiche la commedia Piuma che ha rappresentato l’Italia alla Mostra del Cinema di Venezia appena trascorsa.

Il film di Roan Johnson, già autore di I primi della lista e della seconda e terza stagione della serie tv sky de I delitti del BarLume, è stato uno dei rari momenti di leggerezza di un’edizione molto seriosa – come d’altro canto impone il contesto – e forse per questo motivo si è portata a casa il Premio Speciale dei Premi Pasinetti 2016 assegnato al cast e il Premio Civitas Vitae attribuito al regista.

La trama di Piuma vede come protagonisti i giovanissimi Ferro e Cate, interpretati rispettivamente da Luigi Fedele e Blu Yoshimi, che devono affrontare una gravidanza del tutto inaspettata: si tratterà dei nove mesi più burrascosi delle loro vite, anche se i due non hanno ancora compreso a cosa si stanno sottoponendo.

I due infatti fino a che possono cercano di non pensarci: devono preparare la maturità insieme ai loro amici, il viaggio in Spagna e Marocco, vogliono pensare all’estate più lunga della loro vita, alla casa dove stare insieme, ai loro sogni di diciottenni.

E anche i loro genitori non sono meno impreparati: sia quelli di Ferro, che prima li aiutano e poi vanno in crisi sfiorando il divorzio, che quelli di Cate, più assenti e in difficoltà di lei. Tutti alle prese, loro malgrado, con un nipote e una responsabilità in arrivo con quindici anni di anticipo.

Il regista ha dichiarato di aver scritto il film insieme alla compagna Ottavia Madeddu e a Davide Lantieri e Carlotta Massimi, proprio per esorcizzare la paura del figlio che stavano aspettando.

In merito alla sua partecipazione a Venezia con Piuma Johnson ha dichiarato di non credere nelle divisioni di genere nella settima arte: “Amo il cinema a trecentosessanta gradi e spero di avere la fortuna di spaziare il più possibile come regista in futuro. Credo però che questa capacità di riuscire a ridere delle cose, di dissacrarle, di renderle meno enfatiche, sia forse la risorsa più importante che abbiamo in questo momento dove una certa idea di retorica e di integrità rischiano di creare mostri, mentre la meravigliosa libertà di prendere per il culo se stessi, la realtà, e anche i drammi rimanga il vaccino migliore”.

In anteprima per Leonardo.it ecco una clip tratta dal film, in cui i due ragazzi, colti da una tempesta, riflettono sulla decisione di affrontare la gravidanza.