Pino Scotto – foto Nicola Allegri
Il nuovo disco di Pino Scotto “Codici Kappaò” (pubblicato da Shouts! Records e distribuito da Edel Italia)  è un manifesto rock per esprimere l’amarezza per il degrado culturale e socio-politico vissuto dal nostro paese in questi ultimi anni, con la rabbia, la lucidità e la schiettezza che da sempre contraddistinguono l’artista. A questo album hanno partecipato molte guest star come Edoardo Bennato, Club Dogo, Modena City Ramblers, The Fire, Kee Marcello e Mike Terrana e la direzione è quella di una ricerca di sonorità  Art-rock e a tratti Prog, mantenendo il carattere, l’incisività e l’immediatezza da sempre marchio di fabbrica di Pino Scotto.
Allegato all’album full length, il cofanetto contiene inoltre il disco “Live… Rock for Belize“, registrato durante il Summer Music Festival di Lonca Di Codroipo (UD) del 2011, nel corso del “Buena Suerte Tour“.
In una recentissima intervista su B-street Scotto parla a ruota libera e con grande lucidità del panorama musicale italiano attuale. Qui ve ne inseriamo un breve stralcio: