Era il 4 gennaio 2015 quando Pino Daniele, classe 1955, venne colpito da un malore mentre era in Toscana, nella sua casa di campagna in Maremma. Sofferente già da tempo di gravi problemi cardiaci, il cantautore napoletano venne colpito da un infarto presso la sua casa di Orbetello in Toscana. A nulla servì la corsa in ospedale e le polemiche che ne seguirono. Giunto in gravi condizioni all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dopo svariati e inutili tentativi di rianimazione Pino Daniele morì alle ore 22:45 anche se la notizia si diffuse verso le 2 di notte del 5 gennaio 2015.

La notizia della morte di Pino Daniele invase immediatamente tutti i social network. Il primo a darne notizia via Twitter fu Eros Ramazzotti che condivise su internet la propria tristezza per la morte dell’amico e collega. Tanti i messaggi, le notizie condivise, i video pubblicati per ricordare le sue più celebri canzoni come Na tazzulella ‘e cafè del 1977, o ancora Je so’ pazzo, Quanno chiove, A me me piace ‘o blues, Nun me scoccià, Napule è, Che male c’è, Quando e tante altre ancora.

La scomparsa improvvisa e inaspettata di Pino Daniele ha provocato numerosissime risposte soprattutto a Napoli, dove una folla di circa 100.000 persone si è riunita in Piazza del Plebiscito la sera del 6 gennaio per commemorarlo cantando le sue canzoni. I funerali si sono svolti in due tappe distinte: la mattina del 7 gennaio 2015 al Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma e la sera in Piazza del Plebiscito nella sua città natale, con una cerimonia svolta all’aperto officiata dal Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe a cui hanno partecipato circa centomila persone. La morte dell’artista ha, inoltre, generato nel mondo della musica e dello spettacolo numerosi ricordi di amici e colleghi tra i quali: Eric Clapton, Zucchero, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Vasco Rossi, Luciano Ligabue e altri ancora.

Tante le iniziative organizzate per ricordare l’anniversario della scomparsa del celebre cantautore napoletano, a partire dalla grande festa organizzata per Capodanno: una serata segnata dal ricordo di Pino Daniele e che ha segnato il concerto di Piazza Plebiscito dove sul palco si sono alternati Max Gazzè, Enzo Avitabile e i Bottari, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Clementino, Lina Sastri e Daby Touré.