Sono ormai passati 4 anni dal tragico incidente che ha tolto la vita a Pietro Taricone, uno dei personaggi più amati della prima storica edizione del Grande Fratello italiano. Ricordato per la sua love story con Cristina Plevani, vincitrice del reality show, il Guerriero, così veniva soprannominato all’interno della casa, una volta allontanatosi dai riflettori della tv si è dedicato al cinema. Sul set ha anche conosciuto quella che poi sarebbe diventata la sua compagna di vita e madre di sua figlia, la bellissima Kasia Smutniak.

Ma Pietro Taricone nel corso degli anni è stato ricordato per le sue parole, quelle vere e autentiche di un personaggio che prima di tutto mostrava il suo lato umano. Frasi di un uomo comune che ha sì trovato il successo grazie alla tv, ma che è sempre rimasto con i piedi per terra e non ha mai abbandonato le sue radici e il suo sorriso. Noi oggi vogliamo ricordare alcune delle sue “citazioni” più belle, per mantenere vivo il ricordo dell’attore, del personaggio televisivo e, soprattutto, dell’uomo che era.

“Io ho sempre desiderato essere bello. Quando mi dicevano “però è intelligente”… ma che me frega! E bello non sono, quindi non posso fare il sex symbol”.

“Penso che portare avanti il progetto “famiglia” sia la cosa più trasgressiva del mondo. È assolutamente anticonformista oggi dichiarare di voler tenere su una famiglia. La famiglia è una cosa difficile, complicata, per questo trasgressiva, perché bisogna sempre aggirare gli ostacoli”.

“Non mi ricordo di esser stato uno spudorato, nel senso che il pudore penso sia una cosa intima e profonda. Non è far vedere un sedere, ma è mostrarsi”.

“Bene che mi vada sembro Gina Lollobrigida evocato a sproposito per testimoniare un’epoca”.