Stasera a Striscia la notizia Piero Pelù riceverà il primo Tapiro d’oro della sua carriera. L’onoreficenza satirica gli verrà conferita questa sera alle 20.40 su Canale 5 per le dichiarazioni fatte al concerto del 1° maggio di Roma contro Matteo Renzi e il bonus di 80 euro in busta paga (clicca qui per leggere tutte le sue dichiarazioni). 

L’attapirato rocker fiorentino, intercettato da Valerio Staffelli a Milano, ha dichiarato davanti alle telecamere del tg satirico: “la gente meriterebbe molto di più di quegli 80 euro. Il diritto di critica è sacrosanto. Sono stato violentemente attaccato dai mezzi di distrazione di massa di Renzi in questi giorni”. A pochi giorni dall’uscita della sua biografia, “Identikit di un ribelle”, Pelù dimostra a tutti che Ribellarsi non è eroico. È vitale” non solo solo parole, ma sono il suo motto di vita, messo in pratica anche sul palco del concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni (leggi qui le risposte del Pd all’attacco di Piero Pelù).

A chi lo accusa di covare vecchi rancori nei confronti di Renzi per avergli tolto la gestione di un evento fiorentino, Pelù dice: “È una fuffa renziana di regime. Queste cose vengano dette appositamente da Renzi per far credere che io abbia una storia personale contro di lui”. L’ex leader dei Litfiba approfitta delle telecamere di Striscia per dedicare una canzone a Renzi: “il rock affila i denti contro gli arroganti come te” (leggi qui la nostra intervista a Piero Pelù).