Conoscere il valore del denaro, sopratutto quando questo arriva in modo smisurato, non è mai cosa facile, eppure Philip Seymour Hoffman deve averlo capito, prima di morire.

L’attore scomparso lo scorso 2 febbraio a causa di un’overdose ha infatti disposto che tutto il proprio patrimonio, una cifra la cui entità è stata stimata aggirarsi intorno ai 35 milioni di dollari, non fosse destinato a finire direttamente nelle tasche dei figli.

Il grande interprete di The Master e Truman Capote – A sangue freddo si preoccupava della possibile influenza negativa di quella grande somma sulla crescita di Cooper Alexander, Tallulah e Willa e ha così pensato di nominare unica ereditiera la compagna Mimi O’Donnell, che non ha mai sposato in quanto contrario al matrimonio.

La serie di decisioni anticonvenzionali porterà però a un certo assottigliamento del patrimonio di Hoffman, dato che l’erario statunitense si prenderà 15 milioni di dollari in tasse di successione, quasi la metà dell’eredità dei pargoli.

Questi in ogni caso difficilmente potranno trovarsi in ristrettezze nel loro futuro, anche se con ogni probabilità mancherà loro una figura paterna che è stata una vera leggenda nel mondo del cinema.