Pets – Vita da Animali sarà in tutti i cinema a partire dal prossimo 6 ottobre. Noi di Leonardo.it lo abbiamo visto in anteprima a Milano e vi racconteremo tutti i motivi per cui è un film animato da non perdere assolutamente.

Pets – Vita da Animali: trama

Prodotto dai creatori di Cattivissimo me, Pets – Vita da Animali rappresenta il risultato della quinta collaborazione tra Universal Pictures e Illumination Entertainment. Diretto da Chris Renaud e co-diretto da Yarrow Cheney, il tema centrale di questo film animato ambientato a New York ruota attorno alla fatidica domanda: vi siete mai chiesti cosa fanno i vostri animali quando non siete in casa? E da qui si snodano le avventure dei due protagonisti principali, i cani Max e Duke. Max è un terrier che vive una tranquilla routine con la sua padrona Katie: la sua felicità viene interrotta quando Katie porta a casa un altro ospite, Duke, prelevato da un canile. Quest’ultimo crea una serie di problemi a Max e si mostra inizialmente tutt’altro che amichevole nei suoi confronti. Un giorno, mentre si trovano al parco con un dog sitter, Duke cerca di sbarazzarsi definitivamente di Max ma il suo piano non va esattamente come l’aveva immaginato. Quando gli altri amici animali che abitano nel condominio di Max si accorgono che è scomparso, si organizzano per ritrovarlo e per riportarlo a casa.

I doppiatori italiani

Alcuni dei protagonisti di Pets – Vita da Animali sono stati doppiati da personaggi assai noti al grande pubblico italiano. Max, ad esempio, ha la voce di Alessandro Cattelan, Duke di Pasquale Petrolo (Lillo di Lillo & Greg), il coniglio Nevosetto di Francesco Mandelli e la volpina bianca Gidget di Laura Chiatti.

Perché andare a vedere Pets – Vita da Animali

Pets – Vita da Animali è un film animato da vedere assolutamente e per un bel po’ di ragioni. Prima di tutto perché si ride e ci si diverte davvero: il cartone riesce a reggere bene il ritmo per tutti i novanta minuti di programmazione. E a fronte di una trama piuttosto semplice, il suo vero punto di forza sono gli animali – protagonisti e non -, alcuni dei quali davvero esilaranti: il coniglietto Nevosetto è fra quelli che catturano di più la simpatia del pubblico, grazie ai suoi “deliri” di onnipotenza e perché a dispetto del suo aspetto niveo nasconde un animo tutt’altro che candido (ma nel finale sorprenderà!); la volpina Gidget sembra piccola e indifesa ma ad un certo punto della storia dimostrerà di essere tutt’altro; la gatta in sovrappeso Chloe possiede in sé molte di quelle caratteristiche tipiche dei gatti che coloro che ne hanno uno in casa non faticheranno a riconoscere.

Pets vita da animali Nevosetto

Novanta minuti di adrenalina pura insomma, in cui il ritmo e la tensione non calano mai (e i bambini apprezzano davvero e si divertono, così come gli adulti). Un’ora e mezza in cui c’è tempo e spazio per ridere e sorridere ma anche e soprattutto per raccontare belle storie di amicizia e di solidarietà, di mettere in scena il concetto sempre valido de “l’unione fa la forza” e per dimostrare che nei momenti di bisogno si trovano un coraggio ed una forza che probabilmente si ignorava di possedere. E in mezzo a tutto questo non manca neppure un messaggio chiaro e piuttosto forte contro l’abbandono degli animali.

Una nota per il pubblico più adulto: in Pets – Vita da Animali ci sono tantissime citazioni cinematografiche. Chi è appassionato mediamente di cinema non faticherà a riconoscere quelle più note ed evidenti. Qualche esempio senza rovinarvi troppo il gusto di scoprirle da soli? La frase “Nessuno è perfetto” pronunciata dal vecchio cane Nonnotto è un chiaro riferimento di A qualcuno piace caldo di Billy Wilder mentre le musiche che si ascoltano in alcuni momenti sono quelle di Grease e de La febbre del sabato sera.

Pets vita da animali Max e Chloe