Lasse Hallström è un regista che ha esplorato diverse tematiche nella sua carriera artistica. Drammi esistenziali, come in “Buon compleanno Mr. Grape”, commedie (“Le regole della casa del sidro”) e anche favole (Hachiko).

Nel suo nuovo film “Il pescatore di sogni”  esplora un’altra parte dell’animo umano e ci racconta la storia di un ittiologo alle prese con uno sceicco yemenita.

L’ittiologo in questione è Il Dottor Alfred Jones detto Fred (Ewan Mc Gregor) in forze al governo britannico al Ministero della Pesca e dell’Agricoltura. La sua fama di esperto è arrivata molo lontano, tanto che viene contattato da Harriett Chetwode-Talbot (Emily Blunt), assistente di un potente sceicco yemenita che vuole far arrivare i salmoni,  per il suo diletto, fin nello Yemen.

Un progetto al quale Fred prenderà parte solo perché spinto da Patricia Maxwell (Kristin Scott Thomas) portavoce del governo, che lo spinge a mandare avanti il tutto per interessi sia economici che politici.

Dietro a tutto l’amore e la passione. Fred sta affrontando la fine del suo matrimonio con la compagna di una vita e per questa abbraccerà poi il progetto con tutto il suo entusiasmo, mentre una nuova passione si profila all’orizzonte, quella che sta nascendo tra l’ittiologo e l’assistente dello sceicco.