Come ogni anno dal 1999 il Time, uno dei settimanali statunitensi tra i più letti al mondo, ha stilato la celebre classifica delle 100 persone tra le più influenti a livello mondiale. Ogni personaggio presente in lista è stato descritto da altrettante figure note.

A guadagnarsi la copertina di quest’anno è stata Beyoncé, reputata senza alcun dubbio personaggio più influente del mondo. La popstar, scelta per la lista dei Titani, è a parlare di lei è stato il direttore operativo di Facebook Sheryl Sandberg: “Beyoncé ha insistito che le donne governassero il mondo (“run the world”) e ha dichiarato ‘non sono prepotente (bossy) sono IL boss’. Alza la voce sia sul palco che fuori, per esortare le donne ad essere indipendenti e stare al comando” aggiungendo “L’anno scorso il Mrs. Carter Tour era sold out e, nonostante questo, Beyoncé era anche mamma a tempo pieno. Il suo segreto: duro lavoro, onestà e autenticità. La sua risposta alla domanda ‘che cosa faresti se non avesti paura?’ risponde ‘Guardami. Sto per farlo’ per aggiungere poi, ‘puoi farlo anche tu’“. Una copertina ed un primo posto più che meritato per una donna che in questi ultimi anni è riuscita a far valere i diritti per le donne di tutto il mondo, diventando una delle icone più seguite e idolatrate a livello mondiale.

A seguire la lista dei Titani anche Pony Ma, imprenditore cinese e co-fondatore di una delle compagnie d’internet più grandi sul territorio cinese. Ma Huateng, che poi è il suo vero nome, è stato descritto dalla fondatrice dell’Huffington Post Arianna Huffington come una persona “dalla voce dolce, innocente e solitario. Nonostante abbia dei modi di fare moderati, è considerato come una rockstar. Durante le conferenze in cina, i giovani si accalcano attorno a lui cercando di scattarsi una selfie“.

L’ex Ministro dell’economia francese e managing director del Fondo Monetario Internazionale dal 2011Christine Lagarde parla invece dell’economa americana Janet Yellen, terza nella classifica dei titani: “ho apprezzato molto la sua presenza e supporto. Ho capito che abbiamo qualcosa in comune, oltre al colore dei capelli: una preoccupazione sulla disoccupazione, un pensiero fisso di un accordo che funziona meglio di un confronto, una determinazione grintosa per non vedere più la crisi che sta per cominciare nuovamente, e una forte convinzione che possiamo fare qualcosa a riguardo“.

A parlare dell’ingegnere e Direttore generale dei progetti per Apple, Tony Fedell, è il designer svizzero Yves Béhar: ”Tony ha fatto tutto almeno due volte, con la nostra musica come padre dell’iPone, che ha portato alla Apple e con il termostato Nest Labd, la compagnia che ha fondato quattro anni fa e che recentemente ha venduto a Google. Ho parlato per caso del suo ruolo centrale nello sviluppo dell’iPhone?” concludendo: “alcune persone hanno passato la loro vita sperando che arrivasse qualcosa di grande, un qualcosa che facesse veramente la differenza nell’esperienza umana. A 45 anni Tony ha due di queste sotto la sua cintura, o tre, chi le conta più? Non vedo l’ora di vivere ciò che accadrà prossimamente“.

L’artista e scultore giapponese Takashi Murakami ha parlato della quinta persona nella classifica dei titani, Sheika al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa al-Thani, sorella dell’Emiro del Qatar: “Sheika al-Mayassa, sorella dell’Emiro, ha scelto di usare le risorse a sua disposizione per fornire al suo popolo l’accesso all’arte migliore del mondo e di promuovere un intelletto interculturale. Questa non è una scelta semplice, e non dovrebbe essere data per scontata. Arrivando dal Giappone, dove l’arte trova delle sfide nella natura, affronta un’opposizione che a volte sembra istituzionale, e sono veramente commosso dalla sua visione e grande passione per l’arte“.

Il sesto personaggio a comparire tra i titani è Pharrell Williams; a parlare di lui la popstar Justin Timberlake: “Pharrell Williams si sta davvero divertendo troppo. A 41 anni ha ancora i modi di fare ed il look di un ragazzino del college; è stato la gran parte delle nostre colonne sonore per gli ultimi 15 anni. E non lo vedrai mai fare qualcosa senza un sorriso sul suo volto“. Parole giuste che arrivano da qualcuno che è stato lanciato nella sua carriera solista a 21 anni proprio da Pharrell: “Pharrell mette quell’energia vibrante nella musica in una maniera che tu possa sentirla. Che sia il cambiamento di una nota che ti ricorda tempi passato o la melodia che ti prende all’istante, vieni trasportato completamente in un altro posto. Sorridi, balli e batti le mani a tempo. La sua musica ti fa veramente diventare felice. [...] Pharrell Williams si sta divertendo troppo, e non so voi ma io spero che non smetta mai“.

I settimi nella lista sono i fondatori di Snapchat, Evan Spiegel e Bobby Murphy. “La natura visuale, personale ed effimera di Snapchat crea una libertà che permette alle persone di tutto il mondo di essere semplicemente se stesse, inviando 400milioni di snap al giorno. Snapchat è l’espressione perfetta delle personalità di Evan e Bobby e del posto che la compagnia chiama casa, Venice Beach, California: fresca, un po’ cruda e semplicemente banalmente favolosa“.

A comparire nella classifica anche il CEO di Amazon, Jeff Bezos, il magnate nigeriano Aliko Dangote, la tennista Serena Williams,  il dodicesimo direttore esecutivo dell’United Nations World Food Programme, Etharin Cousin, David Koch e Charles Koch della Koch Industries e, infine, Hillary Clinton.

Oltre alla lista dei titani il Time ha stilato anche altre quattro categorie, tra cui quella dei pionieri, degli artisti, dei leader e delle icone. Per quanto riguarda la lista dei pionieri al primo posto c’è il cestista statunitense Jason Collins, seguito da altri grandi nomi quali Natalie Massenet, nota imprenditrice americana, ma anche il giocatore di football americano Richard Sherman, il regista Alfonso Cuarón, il biologo David Sinclair ed Edward Snowden.

Per quanto riguarda la lista degli artisti, al primo posto appare Benedict Cumberbatch, conosciuto soprattutto per la serie televisiva Sherlock, a seguire poi l’attore Seth Meyers, le attrici Kerry Washington ed Amy Adams, il regista Steve Mcqueen, fino anche a Miley Cyrus. Nella lista dei leader  mondiali non poteva mancare il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, affiancato dalla cancelliera Angela Merkel, ma anche Mary Barra, amministratore delegato della General Motors. Una sopresa nella lista è quella di Vladimir Putin, posto con stupore addirittura al terzo posto.

Infine, nella lista delle icone al primo posto l’attore e regista Robert Redford, seguito poi da molti altri volti noto come l’artista Marina Abramovic della quale ha parlato James Franco, e Cristiano Ronaldo, raccontato da Pelé; Non poteva mancare certamente Papa Francesco, messo al terzo posto, e per cui ha addirittura scritto Mr President, Barack Obama.

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