C’è stata un fulminea polemica al termine della presentazione dei film della prossima edizione del Festival di Cannes, in quanto è stato notato in un silenzio assordante come nelle selezione delle pellicole in concorso non figurino produzioni italiane: Pericle il Nero, sarà allora l’unica pellicola a rappresentare il tricolore, pur se nella sezione di Un Certain Regard.

Il film è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Giuseppe Ferrandino, pubblicato ormai 23 anni fa con lo pseudonimo di Nicola Calata ed edito dalla casa editrice Granata Press: il libro, un noir a tinte forti ambientato nella Napoli contemporanea, ha avuto un successo tale da essere stato tradotto in francese e pubblicato dalla Gallimard e poi da essere ripubblicato sotto l’egida di Adelphi.

Qualche anno fa il celeberrimo cineasta Abel Ferrara si era detto intenzionato a portare la storia su grande schermo, con protagonista Riccardo Scamarcio, ma poi il progetto era naufragato; l’attore però si era affezionato all’idea e ha quindi designato un nuovo regista, questa volta italiano.

Dietro la macchina da presa troviamo dunque il cineasta Stefano Mordini che già aveva firmato un piccolo cult come Provincia meccanica e poi Acciaio, film tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Avallone.

Pericle il Nero racconta la storia dell’eponimo personaggio, un picchiatore (Pericle Scalzone) impiegato presso un boss della Camorra latitante in Belgio. In una delle sue missioni Pericle si lascia però sfuggire una testimone importante e in questo modo firma la sua condanna a morte: gli altri boss si mettono sulle sue tracce, costringendo così l’uomo a una rocambolesca fuga che lo porta fino in Francia.

Qui Pericle incontrerà Anastasia, una donna che lo accoglie senza giudicarlo e gli mostra la possibilità di una nuova esistenza. Ma Pericle non può sfuggire a un passato ingombrante e pieno di interrogativi e dovrà andare incontro al proprio destino, qualunque esso sia.

Oltre a Scamarcio nel cast vi sono anche Marina Foïs, Gigio Morra e Valentina Acca: il film arriverà poi nelle sale italiane grazie alla BIM Distribuzione.