Il produttore e distributore televisivo e cinematografico canadese Entertainment One, meglio conosciuto come detentore dei diritti del personaggio di Peppa Pig, ha rifiutato un’offerta da circa un miliardo di sterline, pari a quasi 1,3 miliardi di dollari.

La proposta di acquisto era arrivata dal broadcaster britannico Itv, ma a quanto pare i due colossi non sono riusciti a raggiungere un accordo. Secondo le fonti la trattativa sarebbe crollata quando nella giornata di oggi Entertainment One avrebbe ricevuto un’offerta di 236 pence per azione, portando la cifra totale al miliardo di sterline citato sopra.

Il valore di mercato dell’azienda canadese, che nel 2010 grazie a Peppa Pig ha realizzato un guadagno di 200 milioni di sterline nella sola Gran Bretagna grazie al merchandise, è stimato attualmente intorno ai 900 milioni di sterline, in base alla chiusura della borsa di Londra di martedì.

La tentata acquisizione da parte del broadcaster britannico è arrivata in un momento difficile per la vendita di spazi pubblicitari all’interno dei palinsesti televisivi del Regno Unito, in quanto le compagni del Paese temono i tagli alle spese che potrebbero conseguire dagli effetti della Brexit.

Itv poi è in cerca di nuovi contenuti di qualità da distribuire per ovviare alla concorrenza dei servizi on demand di aziende come Netflix e Amazon Prime.

Secondo Entertainment One, però, l’offerta pur generosa di Itv (che ha anche prodotto e trasmesso Downton Abbey, oltre ad aver distribuito Il caso Spotlight) avrebbe sottostimato le sue prospettive finanziarie, risultando inadeguata. In particolare dopo che il valore delle azioni della compagnia canadese è aumentato del 10% dopo l’annuncio dell’offerta. Per il momento il cartone più amato dai bambini, ovvero le avventure di Peppa Pig e della sua famiglia, rimarrà ancora di proprietà dei canadesi.