Paul McCartney si racconta in un’intervista esclusiva a “Rolling Stone” e ricorda quando da adolescente a Liverpool si divertiva insieme ai suoi amici con i quali faceva di tutto per riuscire a tirare su i soldi e comprare qualsiasi tipo di giornale che avesse foto di donne nude. E poi ammette anche di essere sempre stato “ossessionato dal sesso” (fotoby InfoPhoto).

Negli anni Paul ha scritto numerosissime canzoni che parlano di sesso: “Direi che sono abbastanza ossessionato dall’argomento. Da ragazzino compravo tutti i giornali con le donne nude. Andava bene qualsiasi cosa. Ce n’era uno che si chiamava ‘Health & Efficiency’, che titolo affascinante! Era una rivista che parlava di nudismo e naturismo, ma a noi interessavano solo le foto di donne nude. Una volta ho fatto anche il baby-sitter per guadagnare qualcosa e, mentre ero solo in casa con il bambino, mi sono messo a guardare nella libreria dei genitori. C’era un manuale di educazione sessuale, una cosa che a casa mia non c’era. Evidentemente erano dei genitori molto liberali, anche se non mi ricordo chi erano. L’ho aperto e ho visto cose come il Monte di Venere che hanno incendiato all’istante la mia fantasia di adolescente. E non è cambiato molto da allora”.