Lo scioglimento dei Beatles avvenuto nel 1970 è stato un colpo molto duro da affrontare non solo per tutti i loro milioni di fan, ma anche per i diretti interessati. A cadere nella spirale della depressione è stato in particolare Paul McCartney, come lui stesso ha confessato nel corso di una recente intervista.

A raccontare il difficile periodo che ha dovuto affrontare quando i Beatles si sono separati, per via dei contrasti interni tra di loro e, secondo molti, anche per l’ingombrante presenza di Yoko Ono nella vita di John Lennon, è stato lo stesso Paul McCartney, che ha rilasciato alcune dichiarazioni molto personali.

In un’intervista-confessione concessa alla radio della BBC, Paul McCartney ha dichiarato: “Dopo che i Beatles si sono sciolti, non sapevo cosa avrei fatto. Stavo rompendo con i miei amici di una vita. Ho iniziato con un bicchierino, e in un primo momento stavo bene, poi non mi divertivo più. Volevo tornare indietro, così ho creato i Wings”.

Paul McCartney ammette quindi di aver pensato seriamente di abbandonare il mondo della musica, prima di gettarsi nella nuova avventura con i Wings e poi in una fortunata carriera solista. Il cantautore ha inoltre confessato di avere avuto dei problemi con l’alcol.

Durante l’intervista, Paul McCarney ha anche dichiarato fondate alcune critiche rivolte al gruppo che ha fondato dopo la fine dei Beatles, i Wings, ma di non aver certo mai rimpianto la collaborazione, e poi anche l’amore, nati con la moglie Linda, venuta a mancare nel 1998.

McCartney ha parlato poi del suo rapporto conflittuale con il collega nei Beatles John Lennon e ha dichiarato che il confronto-scontro con lui era così stimolante da averlo portato a comporre alcune delle sue canzoni migliori. Paul ha inoltre detto che il rapporto con John: “è migliorato poco prima della sua morte”.