Compie oggi 72 anni, con alle spalle la carriera leggendaria di chi ha scritto la storia della musica moderna.

Sir James Paul McCartney, insignito baronetto dalla regina Elisabetta, insieme a John Lennon è stato il principale compositore dei Fab Four, autore di alcuni tra i brani più celebri di sempre: Penny Lane, Eleanor Rigby, Hey Jude, Let It Be, Yellow Submarine, fino alla pluricoverizzata Yesterday.

In seguito allo scioglimento del suo gruppo ha fondato con la moglie Linda e Denny Lain la band degli Wings, per poi dedicarsi a una proficua strada solista in cui sono confluite influenze di qualità. Ha così spaziato dalle colonne sonore alla musica sperimentale e all’ambient.

Conosciuto anche come padre della stilista Stella McCartney (Mary e James sono gli altri figli di prime nozze), dopo la morte della prima moglie nel 2002 ha sposato l’ex modella Heather Millis, dalla quale ha avuto una figlia, Beatrice, e da cui poi si è separato nel 2006 dopo un divorzio difficile. Attualmente il matrimonio con la terza consorte Nancy Shevell prosegue a gonfie vele.

Sin dal 1969 gira una curiosa leggenda metropolitana sul suo conto: secondo questa teoria il vero Paul sarebbe morto nel 1966 in seguito a un incidente stradale, ma sarebbe stato sostituito da un suo sosia che ne avrebbe preso il posto nei Beatles. I sostenitori di questa ipotesi citano innumerevoli messaggi in codice nascosti tra i dischi del gruppo inglese, ma ovviamente queste voci sono sempre state smentite con una certa ironia dal diretto interessato.

Lo scorso luglio McCartney è stato protagonista di un’attesa reunion poco ufficiale dei Nirvana, quando durante un suo concerto a Seattle si è esibito in una nuova canzone, Cut Me Some Slack, con Dave Grohl, Krist Novoselic, e il chitarrista Pat Smear.

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