Chi la ama la segue senza astinenza per via del suo continuo impegno sul fronte musicale, ma anche su quello politico e sociale oltre che letterario.

Parliamo di Patti Smith la cui autobiografia intitolata “Just Kids” diventerà presto una pellicola da grande schermo.

Si tratta di un testo che – stando alle anticipazioni rilasciate dal settimanale statunitense Variety – porterà a una sceneggiatura che racconta il movimento punk di New York City (la “dolce e crudele New York” descritta più volte nei testi della rocker) degli anni Settanta attraverso gli occhi della celebre Smith, durante la sua relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe, morto nel 1989 per le complicazioni conseguenti all’AIDS.

“Just Kids” per chi non lo sapesse si è aggiudicato quest’anno il premio come miglior biografia per il “National Book Award” (si tratta del premio letterario più importante negli Stati Uniti dopo il premio Pulitzer) e ne è stato già annunciato un seguito.

Nella realizzazione delle pellicola Patti Smith potrà contare sull’aiuto dello sceneggiatore John Logan, già autore de «Il gladiatore» e «Aviator».

L’imponente macchina cinematografica americana si è appena avviata: è ancora presto per sapere chi si occuperà della regia e soprattutto quale sarà l’attrice che impersonerà la madrina del punk.

Anche se siamo certi si tratterà di un ruolo molto ambito e che potrebbe segnare il passo nella storia del cinema musicale.