L’ex pugile Patrizio Oliva è stato uno dei primi naufraghi ad abbandonare l‘Isola dei Famosi e adesso, ad una settimana dalla fine del reality, ha voluto parlare della sua breve ma intensa esperienza a Cayo Paloma rilasciano un’intervista a “Vip“. Dalle sue parole è chiara la delusione ancora viva nei confronti di chi lo ha tradito alle spalle pur di guadagnarsi la vittoria:

“Quando vedi che le persone con le quali hai trascorso una settimana insieme, con le quali credi sia nato un sentimento, ti dicono delle cose e poi cambiano le carte in tavola, ti arrabbi! All’inizio siamo stati una settimana fermi a causa del nubifragio e lì abbiamo fatto una sorta di patto amichevole secondo cui avremmo mandato al televoto il naufrago che avremmo visto più in difficoltà a integrarsi con il gruppo. Infatti si era deciso per Valerio Scanu, che sembrava un po’ in disparte. Invece qualcuno, tipo Alex Belli, ha deciso di mandare me, un amico, al ballottaggio, proprio perché aveva paura di me, che ero dato per vincitore da tutti, anche da voi giornalisti”.

Critiche forti quelle di Oliva contro il compagno di avventura Alex Belli, in cerca solo di notorietà:

“Con Rocco Siffredi o Catherine Spaak non ci sono state rivalità e competizione perché questi sono personaggi veri, affermati, non come gli altri. Se vai per strada e fai il nome di Alex Belli, chi lo conosce? Se fai il mio, o quello di Rocco, tutti sanno chi siamo. Per molti di loro sconosciuti, l’Isola è stata questione di vita o di morte perché solo dopo il passaggio in tv diventeranno famosi, forse. Belli non è quello che vuole far credere, è un essere viscido, falso, uno che trama”.

Nonostante le varie delusioni, l’ex pugile si ritiene soddisfatto della sua esperienza all’Isola, e afferma che ripeterebbe volentieri questa avventura:

“Sì, subito, nonostante tutto rifarei l’Isola. Mi è piaciuta tanto, anche se da sportivo quale sono, mi piace la lealtà: non vi è cosa più grande di quella conquistata con le proprie mani!”.