La censura ha fatto un passo indietro. Il film delle “17 ragazze”, diretto dalle sorelle Muriel e Delphine Coulin, è visibile a tutti.

A darne la notizia, in questo giorni, la Commissione d’Appello delle Censura, presieduta da Massimo Scicchitano, che ha accolto il ricorso dei produttori.

Dopo il primo giudizio, arrivato prima dell’uscita e della relativa promozione del film, la Commissione, aveva giudicato il film non adatto ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

Ora, dopo il ricorso presentato da Teodora Film e spazio Cinema è stato fatto un passo indietro, e tutti potranno liberamente andare al cinema a vedere questo film.

La motivazione era stata che l’argomento del film, che parla di 17 ragazze di un paesino della Francia che hanno deciso di rimanere incinte tutte nello stesso periodo, potesse diventare motivo di emulazione.

Un argomento piuttosto debole, soprattutto se messo in confronto con altri film nettamente più crudi e violenti che vengono normalmente trasmessi sia al cinema che in tivù.

La notizia ha rincuorati tutti, dai produttori alle registe stesse, che, anche se hanno sicuramente perso una buona fetta di mercato a causa della prima censura, potranno, ora, godere della visibilità di questa buona nuova. Anche perché il film merita davvero si essere visto.