Oggi al Festival di Venezia è stata una giornata in cui l’Italia l’ha fatta da padrona, e non solo perché per l’appunto ospite della kermesse cinematografica.

Oltre all’ultimo sforzo cine-politico di Sabrna Guzzanti, La trattativa, è stato infatti presentato in concorso il film Pasolini che il regista Abel Ferrara ha voluto dedicare al grande scrittore, intellettuale e regista, morto in circostanze ancora poco chiare il 2 novembre 1975.

E proprio durante le ultime ore di quel fatidico giorno è ambientata l’opera, molto applaudita in sala (ma oramai questa sembra una formula retorica priva di significato).

A interpretare Pier Paolo Pasolini l’autore italo-americano ha chiamato Willem Dafoe, con un buon effetto di verosimiglianza, com’è possibile constatare dalle fotografie che si trovano in rete. Nel cast del film una nutrita schiera di attori italiani tra cui Riccardo Scamarcio (che veste i panni dell’attore feticcio e amico Ninetto Davoli, presente nel film in un altro ruolo), Valerio Mastandrea, Giada Colagrande, Adriana Asti e la portoghese Maria De Medeiros.

Girato negli stessi luoghi in cui si sono verificati i tragici eventi che hanno portato alla morte di Pasolini, il film, in uscita nelle sale il 25 settembre, promette di essere un ritratto fedele di una personalità così “complessa, ricca e contraddittoria”, come l’ha definita Ferrara.

Photo credit: Europictures