La bestemmia passata in diretta durante il Capodanno su Raiuno ha alzato un gran polverone che ormai da giorni invade il mondo del web. Dopo le accuse lanciate al tecnico Rai addetto alla selezione degli sms, finalmente è stato interpellato il fautore del messaggio, lo studente ventunenne Vito Zingarelli.

Il ragazzo, che vive a Taranto, è iscritto al primo anno di Scienze motorie ed è un chitarrista heavy metal con la band dei “Cobra”. Stupito dalle conseguenze inaspettate scaturite dalla sua bestemmia, Vito ha spiegato in un’intervista al “Corriere della Sera” i motivi della sua imprecazione:

“Ho fatto la cavolata da ultimo dell’anno, ma che ne sapevo io che la passavano veramente in diretta, quella bestemmia? Che poi mica lo intendevo alla lettera, dai, per me porco*** era un modo di dire [...] Ero nervoso, perché mi era saltata la serata del 31 con gli amici. I vicini continuavano a sparare i botti, da incivili, e il mio cane Cico, un pastore tedesco di 4 anni, aveva una paura tremenda, tremava tutto. Così ho deciso di restare a casa con lui e la mia amica Ilaria. Insomma, ho mandato l’sms. E ci ho aggiunto quello che ci ho aggiunto, perché gli auguri da soli erano un po’ insignificanti“.

Insomma, una battuta lanciata in modo ingenuo, così come ha continuato a ribadire:

Io sono ateo, però la uso spesso come intercalare, non volevo offendere Dio, anche se non ci credo, e non volevo fare del male a nessuno, era uno sfogo personale. Mi rendo conto che ho esagerato, ma non è che ci volesse un genio per bloccare la parolaccia, bastava un programma software“.

Vito, quindi, non ha sensi di colpa e, pur scusandosi per i problemi creati al tecnico degli sms, di certo non si sente in difficoltà nei confronti della Rai:

La Rai si mette in imbarazzo già da sola, con i programmi che fa. E con quel conto alla rovescia anticipato, me ne sono accorto subito, ridicoli”.