Il club Bataclan di Parigi è stato uno dei simboli più toccanti dell’attacco terroristico che lo scorso 13 novembre sconvolse la Francia: nel terrificante attentato morirono 90 persone, e da allora il locale è rimasto chiuso.

È allora un gesto importante quello della riapertura del teatro, che ritornerà operativo il 12 novembre, a un anno di distanza da quei momenti di grande orrore. A inaugurare la nuova stagione sarà Sting, il quale ha già affermato di voler “ricordare e onorare tutti coloro che hanno perso la vita e celebrare la vita e la musica che questo storico teatro rappresenta”.

L’ex frontman dei Police ha anche annunciato che tutti i ricavi dello show verranno devoluto alle associazioni Life for Paris e 13onze15 Fraternité et vérité.

Come si ricorderà durante l’incursione dei jihadisti era il gruppo degli Eagles of Death Metal ad esibirsi sul palco e in molti, compresi gli stessi musicisti, erano convinti che sarebbero stati questi a tornare sul luogo del massacro per celebrare il ritorno alla vita.

Tuttavia le successive dichiarazioni del leader del gruppo, Jesse Hughes, avevano destato molte polemiche ed erano parse fuori luogo ai più, in primis per aver affermato di aver visto “cittadini di fede musulmana festeggiare per strada dopo l’attacco” e poi promuovendo attivamente la cultura delle armi sostenendo che “quella notte le pistole avrebbero potuto rendere le persone ‘uguali’. E mi fa schifo che le cose stiano così. Perché non ho mai visto morire una persona con in mano un’arma e voglio che tutti possano averne una. Ho visto morire persone che forse – se avessero avuto una pistola – avrebbero potuto vivere”.

Esclamazioni che non hanno trovato riscontro in una Francia ancora ferita dalla tragedia (e dalle successive), tanto da far saltare anche due festival francesi proprio perché la promozione si era detta in disaccordo con il cantante.

Smentite le notizie di un concerto dei Cure nel locale ristrutturato, è invece stato confermato che il concerto del 16 novembre di Pete Doherty, parigino da tempo, è già andato sold out e ne ha stato previsto un altro per il giorno seguente. Sarà poi il turno di due esibizioni di Youssou N’Dour, e quindi di Marianne Faithfull, Laurent Garnier e Yael Naim che si avvicenderanno durante il mese di novembre.