Esce nelle sale italiane il 30 marzo il primo lungometraggio di Sergi Vizcaino, “Paranormal Xperience”, horror in tre dimensioni, regista che fino ad ora si è cimentato prevalentemente con i cortometraggi e le serie tv.

Una pellicola che si inserisce a pieno titolo nel genere horror, ma che ha sbalzi di originalità sia nella sceneggiatura che nella fotografia  e nella resa delle ambientazioni.

“Paranormal Xperience” è la storia di Angela, studentessa che non crede nelle presenze ultraterrene, che vive insieme alla sorella minore. Ma quando uno dei suoi professori le chiede di scrivere una tesi sulla storia di un fantasma, Angela non può fare altro che partire per il paesino in cui questa strana dovrebbe rivelarsi.

Il fantasma esiste davvero, ma oltre all’orrore del presente questo dottore sanguinario e violento riesce a riportare alla mente di Angela quello che lei e la sorella Diana non vorrebbero mai ricordare.

Ed è proprio in questo che la pellicola di Sergi Vizcaino si rende diversa da tutte le altre dello stesso genere, portando sullo schermo lucide scene di violenza domestica, un argomento che il cinema ha sempre sfiorato ma non ha mai affrontato in modo diretto e mirato.

Un modo diverso per portare alla luce la gravità di un problema che, purtroppo, è fin troppo presente nella società attuale.