Per milioni di italiani Paolo Villaggio rimarrà per sempre il mitico Fantozzi. Dopo anni di carriera l’attore, che da poco ha festeggiato il suo ottantaquattresimo compleanno, si è messo a nudo in un’intervista per il settimanale “Oggi”, ammettendo di aver spesso ingannato i media annunciando la sua morte imminente solo per riacquistare un pò di popolarità:

“Ho annunciato più volte la mia morte perché ho sempre avuto un interesse speciale a sopravvivere. Annunciare la morte è stato un modo banalissimo, quindi criticabile, per uscire sui giornali. Alimentare l’idea di stare sul punto di morte è stato uno strumento per celebrami e far parlar di me. Insomma mi mantengo in vita perché, in fondo, voglio vivere”.

L’attore comico, che ha ormai raggiunto una certa età, ha così continuato parlando della sua situazione economica agiata che, purtroppo, non compensa la solitudine di questi ultimi anni:

L’unico amico che ho: Paolo Fresco, che è stato anche il mio compagno di banco. Solo uno. Ho sempre pensato di essere una persona divertente da frequentare per il clima che riuscivo a creare, ma il giorno che mi sono ritirato dalle notti romane, circa due anni fa, non ho trovato più nessuno di quegli amici occasionali che frequentavo. Oggi non esco più, prima uscivo tutte le sere e senza mai annoiarmi. Poi ho capito che Roma è una città che offre molto poco, soprattutto dal punto di vista umano”.

Il mitico Fantozzi, pur essendo un gran trasportatore, è quindi appoggiato da pochissimi affetti e, con un pizzico di malinconia, ha ammesso che le uniche persone a cui vuole veramente bene sono sua moglie, i suoi figli e i suoi due cani.