Il Ragionier Ugo Fantozzi torna a far parlare di sé  Non sullo schermo, bensì in un libro chiamato ”La tragica e definitiva trilogia”: un saggio di “semiotica fantozziana” a cura di Stefano Bartezzaghi ed edito da Rizzoli Vintage, in libreria dal prossimo 4 gennaio.

Alla vigilia degli 80 anni, che compie il 30 dicembre, Paolo Villaggio (foto by infophoto), non è per nulla emozionato e non ha paura della morte perché ”ha il sospetto di sopravvivere”. Fra i suoi desideri, confessa in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa italiana ANSA: “Andare nella mia casa in Corsica con Penelope Cruz che è di una simpatia atroce. Oppure con Mario Monicelli, che purtroppo non c’è più, o con il mio fratello gemello Piero che è un grande matematico, vive negli Stati Uniti, e sono 4 anni che non lo vedo“.

Con lui, Villaggio festeggerà il compleanno fra qualche giorno: “Venerdì 18 gennaio a Palazzo Tursi, a Genova, dove sono nato, ci sarà una grande festa con 100 invitati. Parteciperanno Paolo Fresco, Renzo Arbore, Giuliano Montaldo, Dori Ghezzi, Gino Paoli e, incredibile a dirsi, Renzo Piano che non va mai a nessun evento e che ci lusinga con la sua presenza. Visto che ci sono molti anziani farei un anticipo di commemorazione mia, di mio fratello e di una quarantina di persone che mi sembrano cagionevoli di salute. Se la prendi per il verso giusto, è un’occasione perché sarà l’ultima volta che ci vediamo in cento“, racconta Villaggio che è indeciso sull’abito da indossare.

Non so se mettere un cappottone di pelliccia oppure mi vesto come Silvio Berlusconi. Mio fratello che crede di essere del 1933 e invece siamo nati a due ore di distanza, il 30 dicembre del 1932, è capace di venire in sandali con i jeans strappati come i giovani Fantozzi di oggi“.