La morte di Paolo Villaggio ha lasciato spiazzato non solo il mondo dello spettacolo, ma anche milioni di estimatori che negli anni sono cresciuti con il ricordo del ragionier Ugo Fantozzi.

Per questo si prevede una grande affluenza alla camera ardente allestita in Campidoglio, nella sala della Protomoteca, nella giornata di oggi, dalle ore 9.30 fino alle 16.30.

Successivamente alle 18.30, presso il Teatro all’aperto Ettore Scola della Casa del Cinema, si terrà la cerimonia laica (Villaggio infatti era ateo), che vedrà l’ultimo saluto di amici, famigliari e colleghi.

Il figlio Pierfrancesco lo ha ricordato con parole commosse: “Tutto questo gli sarebbe piaciuto ne sarebbe felicissimo. Lui mi ha sempre detto: la vera sfortuna sarebbe morire durante i mondiali perché non mi si fila nessuno. Ho avuto la fortuna negli ultimi cinque anni di lavorare con lui e questo mi ha dato la possibilità di instaurare un rapporto che non ho mai avuto prima. A suo modo ha rivoluzionato il mondo del cinema. Con rispetto per il principe la sua maschera la paragonerei a Totò

Come ultimo omaggio, infine, alle 21 la Casa del Cinema organizzerà la proiezione del primo film della saga di Fantozzi, firmato da Luciano Salce, opera che oggi può essere considerata a ben vedere il testamento artistico di Villaggio.