Sarà Paolo Conte ad aprire le serate di Umbria Jazz 2015, il prossimo 10 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia. “I suoi due strumenti, il pianoforte e la voce (prima ancora che le canzoni vere e proprie) - si legge in una nota del festival – faranno da battistrada a una delle contaminazioni più seducenti di sempre del panorama del cantautorato italiano, che il pubblico di Uj ben conosce avendolo potuto apprezzare negli anni passati, da ultimo nel 2009. Regista dei suoi lavori è sempre la musica, dalla quale si evince chiaramente la formazione jazzistica del musicista astigiano, con i testi a suggerire ambienti e direzioni possibili; le due metà al contempo appaiono abilmente intrecciate, quasi fossero necessarie l’una all’altra. Caratteristiche che ritroviamo anche nel suo ultimo lavoro del 2014 dal titolo Snob: 15 inediti che suonano come un ritorno alle origini musicali e testuali che hanno reso Conte un artista apprezzato in tutto il mondo. Un percorso che è anche, inevitabilmente, evoluzione e ricerca continua; esplorazione di panorami musicali e parole che si trasformano in suoni e immagini pittoriche.”

La serata di apertura di Umbria Jazz si preannuncia così uno show di classe, in compagnia di uno dei più originali cantautori italiani, senza dubbio il più vicino per storia e stile al mondo del jazz e di sicuro il più colto e coerente, ma che acquisirà anche un significato particolare: Conte e Umbria Jazz avevano, infatti, un amico in comune che da poco se n’è andato: Sergio Piazzoli, uno degli organizzatori del festival e delle manifestazioni musicali in Umbria. A lui sarà dedicato il concerto.

Quello di Conte è il secondo nome comunicato dal festival come anticipazione del programma della prossima edizione, dopo il duo Tony Bennett – Lady Gaga in esclusiva italiana il 15 luglio.