Paolo Bonolis è morto? No è l’ennesimo tentativo “acchiappa-click” di un sito che si definisce satirico ma che, complice della potenza di condivisione su Facebook e della presunta tragica notizia che ha potenza virale, non fa altro che “sciacallaggio mediatico” nei confronti di personaggi famosi.

Il sito “Telegrafo.altervista”, racconta così anche tutti i dettagli di come sarebbe avvenuta la morte di Bonolis:

“Ore 19 e 45 si ferma un ambulanza al numero 38 Lungo Tevere Flaminio è la casa di Paolo Bonolis. Non si capisce che cosa sia successo, dopo qualche minuto vediamo uscire una barella con il noto presentatore che viene caricato sull’ambulanza e trasportato d’urgenza all’ ospedale Santo Spirito.

Sono le ore 19 e 57 quando dall’ospedale arriva la notizia che mai ci saremmo potuti aspettare, Paolo Bonolis è morto in seguito ad un infarto ischemico. Lo annuncia la moglie Sonia Bruganelli”

Niente di quello che avete letto, ovviamente è vero ma si sa, ai tempi di Facebook, non si può mai stare tranquilli così, Sonia Bruganelli, moglie del conduttore, ha pubblicato un video (divertente nello stile di Bonolis) sul suo profilo social per testimoniare le ottime condizioni di salute del marito:

Aldilà….

Posted by Sonia Bruganelli on Domenica 24 maggio 2015

Il conduttore -che tra qualche giorno condurrà “Lo spettacolo sta per iniziare” in diretta dall’Arena di Verona, su Canale 5- nel pomeriggio di ieri era stato avvisato della “sua morte” dall’amico e autore Marco Salvati che ha pubblicato sulla sua pagina social lo scambio di messaggi con Paolo Bonolis: “Dicono su internet che sei morto” -si legge- “Bene” ha risposto ironicamente il mattatore televisivo.

Nonostante sia morto, l’ha presa con filosofia.

Posted by Marco Salvati on Domenica 24 maggio 2015

Non è la prima volta che un personaggio noto è preso di mira in questa maniera: Paolo Villaggio, ad esempio, muore una volta all’anno, così come anche Renato Pozzetto, Gerry Scotti , Pippo Baudo e tanti altri. Il consiglio per non cadere nella trappola delle false notizie è sempre quello di cercare più fonti attendibili prima di cedere alla condivisione.