Nella puntata di Mattino 5 del 25 ottobre è andato in scena un momento di tensione tra la conduttrice Federica Panicucci e il noto psichiatra Raffaele Morelli. La lite all’interno dello studio Mediaset è nata mentre si discuteva del caso di una maestra di Milano, che di recente è finita al centro della cronaca a causa di video in cui sembra che adotti atteggiamenti violenti nei confronti di alcuni bambini. Insomma, l’ennesimo caso di maestre che si comportano come nessun genitore vorrebbe mai e che in studio ha scaldato gli animi.

In diretta a Mattino 5 c’è anche la maestra sospesa e quando Federica Panicucci chiede a Raffaele Morelli di esprimere la propria opinione in merito al tema di cui si sta discutendo, lo psichiatra afferma che secondo lui sarebbe riduttivo fermarsi solo ai flash visti nei video su nove mesi complessivi di insegnamento e che sarebbe bene puntare l’attenzione anche sulle “madri nevrotiche“. È proprio a questo punto di inizia a fomentarsi lo scontro con la Panicucci anche perché ad un certo punto Morelli si rivolge al pubblico dicendo “Questi qui che applaudono come dei c******i…” e continuando a parlare nonostante i ripetuti inviti della conduttrice a troncare il discorso.

Il microfono dello psichiatra, a questo punto, viene spento e la Panicucci commenta dicendo “Io penso che un giudice non si faccia influenzare da quattro minuti di immagini. Un giudice per arrivare alla sospensione di una maestra avrà di sicuro molto materiale in mano per decidere“. Dopo la messa in onda di un video, il ritorno in studio non fa calmare gli animi. Morelli continua a sostenere le sue tesi (“Non si può applaudire mentre una persona sta parlando del suo disagio” e ancora “La gogna non è accettabile“, riferendosi al pubblico). A questo punto la Panicucci, davvero spazientita, si rivolge a Morelli dicendo: “Le parolacce le dici a casa tua, non le dici in diretta a Mattino 5. Diventi pesante così“. E Morelli poteva non replicare? “Sei pesante tu“, rivolgendosi alla conduttrice.

Qui il video di quanto è accaduto, a partire dal minuto 00:16