Tutto il mondo oramai conosce lo scandalo finanziario denominato Panama papers, derivante alla pubblicazione di un’enorme mole di documenti riservati dello studio legale Mossack Fonseca riguardanti più di 200mila compagnie off-shore nelle quali personaggi importanti avrebbero nascosto ingenti cifre ai controlli fiscali del proprio Paese.

Senza ombra di dubbio il risultato più eclatante dello scoop ottenuto dal consorzio giornalistico Icij è stato quello delle dimissioni del premier islandese Sigmundur Davíð Gunnlaugsson.

Tuttavia sono tantissimi i personaggi dello spettacoli coinvolti, e non mancano anche nomi importanti dello showbusiness italiano.

In precedenza si parlato di Luca Cordero di Montezemolo, che ha però negato di conoscere lo studio legale. Si è anche fatto il nome dello sportivo Jarno Trulli, azionista della società Baker Strett registrata alle Seychelles.

Si parla anche di un coinvolgimento di Carlo Verdone, titolare di una offshore, la Athiltith Reale Estate gestita proprio dal Mossack Fonseca: il regista attore si è però detto stupito della cosa, avendo liquidato la società nel 2014. E non manca lo stilista Valentino, che insieme a un socio, è associata alla Jarra Overseas e Paramour finance, per quanto questi abbia da oltre 10 anni la residenza a Londra.

In precedenza è stato fatto anche il nome di Barbara D’Urso, registrata nei documenti come amministratrice della Melrose Street, di stanza alle Seychelles. Gli avvocati della showgirl hanno affermato che la società è stata aperta per un’operazione immobiliare mai andata a buon fine, per cui è poi stata liquidata verso la fine del 2014.

Tra i nomi stranieri troviamo invece Simon Cowell, il celebre di X Factor e del format Got Talent, il quale è l’azionista di due società con base nelle Isole Vergini che avevano come scopo l’acquisizioni di terreni alle Barbados, anche se l’operazione di edificazione in loco sarebbe fallita.

C’è anche il regista Stanley Kubrick tra le personalità citate in questi giorni, pur se a causa delle sue figlie. L’enorme castello di Hertfordshire in cui viveva sarebbe infatti stato venduto alla sua morte a tre società off-shore per evitare di pagare il balzello della successione.

Non mancano poi i reali, dato che in Inghilterra si sta parlando di un coinvolgimento di Sarah Ferguson, la quale avrebbe avuto una società – la Essar Company Inc – di stanza proprio alle Isole Vergini.

Forse non in molti ricorderanno Paul Burrel, ma questi era il famoso maggiordomo di Lady Diana: a quanto pare l’uomo sarebbe stato azionista di una società probabilmente gestita dallo studio Mossack Fonseca.

Come già rivelato, anche l’attore cinese Jackie Chan, specializzato in commedie d’azione, avrebbe posseduto almeno sei società off-shore. Sempre dall’Asia – più precisamente dall’India – viene l’atrice Aishwarya Rai Bachchan.

Tra i più invischiati pare esserci infine Pedro Almodovar, amatissimo cineasta spagnolo che avrebbe avuto negli anni ’90 una società insieme al fratello Augustin. Questi ha affermato che la società sarebbe stata chiusa perché il suo modus operandi non convinceva gli Almodovar.