L’attrice Hollywoodiana Pamela Anderson conferma la relazione con Julian Assange e racconta di come ha conosciuto l’uomo chiave e portavoce di Wikileaks. Già da qualche mese correvano tra i tabloid americani le indiscrezioni su questa nuova e clamorosa coppia ma ora è proprio la mai dimenticata bagnina di Baywatch a confermare la storia d’amore in un’intervista a Vanity Fair dove racconta: “Sì, amo Julian Assange e voglio combattere con lui la guerra per i diritti dell’uomo. Ci ha messi in contatto Vivienne Westwood, che ha visto nelle nostre convinzioni molti punti in comune. Ma quando l’ho incontrato, a più riprese, nella sua minuscola stanza nell’ambasciata dell’Ecuador mi sono accorta che non erano solo i suoi principi a interessarmi”.

Pamela Anderson non perde tempo a difendere l’amato anche dalle accuse di stupro di cui è accusato dai tribunali svedesi: “Sono certa che Julian non abbia mai usato la violenza della quale è accusato. Non ci sono prove, a parte un preservativo rotto (due donne lo accusano per rapporti non protetti, ndr). È una montatura per estradarlo verso gli Stati Uniti, che vogliono distruggerlo. Per questo chiedo per lui asilo in Francia, come lo chiedo per tutti i rifugiati politici. Spero che Macron sarà deciso come Melenchon sulla questione dei rifugiati, che riguarda anche Assange. L’Onu ha dichiarato per due volte la sua situazione illegale e non è cambiato nulla. È già stato dichiarato innocente e quell’inchiesta era già stata chiusa nel 2010 per essere poi riaperta per motivi politici”.

Pamela Anderson che il prossimo anno compierà i 50 anni si è lanciata a braccia aperte verso questa nuova storia d’amore dopo i 4 matrimoni falliti alle spalle e i due figli Dylan Jagger Lee e Brandon Thomas Lee avuti dalla sua relazione con Tommy Lee cofondatore del gruppo metal Mötley Crüe.