Il progetto è sempre stato la creatura adorata del regista messicano Guillermo del Toro, ma a quanto pare per vedere sopravvivere il franchise questi è stato costretto a farsi da parte: è infatti stato annunciato dalla Universal Pictures che Pacific Rim 2 verrà affidato a Steven S. DeKnight, qui al suo debutto in un lungometraggio.

Per quanto del Toro si sia sempre detto sicuro che il sequel del film d’azione robotico avrebbe visto la luce, per molto tempo la sorte della pellicola è stata incerta, anche a causa di incassi non proprio soddisfacenti proporzionalmente al budget investito (il box office in pratica è stato salvato dal mercato estero e in particolare quello cinese, totalizzando 410 milioni di dollari a fronte dei 190 spesi).

Non è dunque così sorprendente che la Universal abbia voluto contattare DeKnight, sceneggiatore e regista televisivo di successo, ma sopratutto produttore e showrunner di serie fortunate come Daredevil, Spartacus, Dollhouse, Smallville e Angel.

In particolar modo la casa di produzione deve essere rimasta impressionata dalla gestione del budget della apprezzatissima serie Marvel, frutto di scelte oculate che grazie a un minima spesa hanno restituito il massimo dei risultati. L’apporto di DeKnight a Pacific Rim 2 potrebbe dunque lanciare un franchise dalle altissime potenzialità ma anche dai costi necessariamente elevati.

Al momento le informazioni disponibili sul sequel non sono molte, se non che la sceneggiatura è stata affidata a Jon Spaihts, penna di Prometheus, Doctor Strange e il remake The Mummy. La Universal è intenzionata a lanciare il film in 3D, anche se è ancora ovviamente impossibile stabilire una data d’uscita (di sicuro il titolo non era incluso nel catalogo della società relativo al 2017).

Per quanto riguarda il cast del Toro, il quale ha comunque accolto la notizia con entusiasmo, aveva assicurato in precedenza che, essendo la storia ambientata pochi anni dopo la sconfitta dei mostruosi Kajiu, sarebbero tornati molti degli attori principali di Pacific Rim, per cui Charlie Hunnam, Charlie Day e Rinko Kikuchi.