Il rapper americano dai mille nomi e che attualmente si fa chiamare P. Diddy (ma in passato è stato a lungo noto anche come Puff Daddy e con il suo nome vero, Sean Combs) è stato arrestato a Los Angeles. Per lui non si tratta della prima volta: P. Diddy era stato infatti fermato anche nel 1999 (perché coinvolto in una sparatoria a Manhattan, News York) e poi rilasciato su cauzione.

Da quanto si è potuto apprendere da prime ricostruzioni, l’attuale arresto di P. Diddy sarebbe avvenuto a causa di un’aggressione: il rapper e produttore discografico americano avrebbe infatti aggredito uno degli allenatori di suo figlio Justin, Sal Alosi, un ragazzo che frequenta il campus dell’Ucla di Los Angeles e che gioca a football.

P. Diddy avrebbe minacciato l’uomo con un bilanciere, prima di essere fermato dagli inservienti venuti in suo soccorso. Il rapper è stato poi fermato, arrestato e rilasciato su cauzione (50 mila dollari) ma contro di lui adesso pendono le accuse di aggressione con arma mortale, minacce di tipo terroristico e percosse. A causa di questa storia dovrà comparire in tribunale il prossimo 13 luglio, anche se la vittima non è rimasta ferita nel corso dell’aggressione.

A riportare la notizia nei dettagli è stato il sito americano Tmz, sempre in prima fila quando si tratta di gossip ma è stata successivamente ripresa anche dal canale televisivo Fox Sports.