Forse non tutti gli spettatori conoscono il nome di Robert Kirkman, ma basta citare il fumetto di The Walking Dead per dare un’idea dell’importanza dell’autore nel panorama televisivo: per questo motivo negli Stati Uniti è particolarmente atteso il debutto di Outcast, la nuova serie tv dello sceneggiatore.

A portare su piccolo schermo il telefilm dalle sfumature horror in America è Cinemax, un canale periferico di HBO, mentre in Europa sarà Fox – e dunque in Italia Sky – a distribuirla.

Nella giornata di ieri, ovvero alla presentazione ufficiale di Outcast al South by Southwest Film Festival, sono stati date due notizie intriganti per i fan dell’autore: il debutto negli Stati Uniti avverrà il 3 giugno, ed è già stata confermata una seconda stagione senza conoscere gli ascolti della prima, tanto grande è la fiducia dei produttori.

Outcast è incentrata sul personaggio di Kyle Barnes, interpretato da Patrick Fugit, un uomo che per tutta la sua vita è stato perseguitato da casi di possessione demoniaca.

Aiutato dal Reverendo Anderson (Philip Glenister), un predicatore che deve affrontare altri demoni personali – è accusato di frode e ha problemi di alcolismo, Kyle si imbarca in un lungo viaggio alla scoperta del mistero che lo circonda per poter finalmente godere dell’esistenza normale che non ha mai vissuto.

Altro personaggio è quello di Joshua Astin, un bambino di 8 anni che sembra essere posseduto da un’antica entità e che abita proprio di fronte a Kyle.

A garantire la qualità della serie vi è il nome di Adam Wingard (regista di titoli di cult come The Guest e You’re Next), che ha diretto il pilota della prima stagione di Outcast, nonché quello dello showrunner Chris Black, già responsabile delle serie Red Widow, Ugly Betty e Vanished.

Il compositore della colonna sonora è invece Atticus Ross, collaboratore abituale di David Fincher, per cui ha firmato lo score di Gone Girl.