“Si” “No” “Goodbye”. Queste parole, stampate sulla classica tavoletta del gioco di Ouija, sembrano così innocue, ma vieni a vedere cosa può succedere quando una presenza diabolica si rifiuta di dire “Goodbye”. I soci di Platinum Dunes – MICHAEL BAY [noto per la serie cinematografica dei Transformers, “Tartarughe Ninja” (Teenage Mutant Ninja Turtles), BRAD FULLER [la serie “La Notte del Giudizio” (The Purge), “Tartarughe Ninja” (Teenage Mutant Ninja Turtles), “Nightmare” (A Nightmare on Elm Street)] e ANDREW FORM [la serie “La Notte del Giudizio” (The Purge), “Tartarughe Ninja” (Teenage Mutant Ninja Turtles), “Non Aprite quella Porta” (The Texas Chainsaw Massacre)] – hanno collaborato con JASON BLUM della Blumhouse Productions [Paranormal Activity, “La Notte del Giudizio” (The Purge), la serie Insidious] e con il produttore BENNETT SCHNEIR [Battleship, Jem and the Holograms, di prossima distribuzione] per portare sullo schermo Ouija (pronunciato wee-gee in inglese, NDT), un thriller sovrannaturale in cui un gruppo di amici sono costretti a sostenere agghiaccianti paure quando inavvertitamente entrano in contatto con una diabolica potenza dell’aldilà.

Una storia senza fine

Ciò che è cominciato come un semplice gioco scatenerà un demonio che solo loro possono fermare. Dopo la morte improvvisa di Debbie, amica d’infanzia di Laine quest’ultima, insieme al ragazzo di Debbie, Pete, trova una vecchia tavoletta Ouija nella stanza di Debbie e prova a usarla per dire “Goodbye” alla sua migliore amica.
Quando l’adolescente, curiosa, comincia a porre delle domande e si incappa nel mistero della morte di Debbie, Laine scopre che lo spirito che abita la tavoletta del gioco si fa chiamare DZ e non vuole che il gioco abbia termine.
Mentre cose sempre più bizzarre cominciano ad accadere, Laine convince la sorella più piccola, Sarah a entrare con lei nella tana del coniglio per aiutarla scoprire chi sia DZ e cosa voglia da loro. Alle due sorelle si uniscono in questo gioco pericoloso l’amica di Laine, Isabelle e il ragazzo di Laine, Trevor.

La Nascita del Gioco da Tavolo Ouija

La storia del gioco Ouija è misteriosa quanto la stessa tavoletta Ouija. Verso la metà del 1800 esistevano diversi mezzi che uno poteva usare se desiderava mettersi in contatto con i propri morti. Intorno al 1890, stimolato dal fascino della gente verso l’ignoto, l’impresario Charles Kennard fondò la Kennard Novelty Company – con l’avvocato Elijah Bond — per produrre e vendere delle “tavolette parlanti”.
Secondo la leggenda, i due chiesero alla tavoletta che nome avrebbero dovuto dare al gioco e le lettere scandite furono “O-U-I-J-A”. Quando chiesero alla tavoletta che cosa fosse il significato di quelle lettere, la risposta fu “G-O-O-D L-U-C-K” (BUONA FORTUNA).
Fuld morì nel 1927, ma la produzione del gioco da tavolo Ouija non cessò. Continuò grazie ai suoi figli. Poi, nel 1966, gli eredi Fuld vendettero la loro compagnia a quella dei Parker Brothers, che iniziò a fabbricare e distribuire il gioco con l’aspetto che conosciamo ancora ai nostri giorni. Nel 1991, Hasbro ha acquistato Parker Brothers e continua a rendere accessibile il gioco di Ouija a nuove generazioni di appassionati giocatori che vogliono provare il mistero della tavoletta parlante.