Mancano circa 6 mesi alla notte degli Oscar 2017, ma la corsa alle candidature inizia già a scaldare i motori. L’Italia deve infatti decidere quale sarà il film che proporrà alla selezione dell’Academy, sperando che questo venga accettato e poi inserito nella shortlist.

Come ogni anno la prima scrematura è fatta direttamente dai produttori, i quali hanno piena facoltà di candidare autonomamente le proprie pellicole. Da questa prima fase sono usciti fuori i magnifici 7 che dovranno poi essere esaminati da una commissione di selezione.

I titoli in questione sono

  • Fuocoammare di Gianfranco Rosi
  • Gli ultimi saranno gli ultimi di Massimiliano Bruno
  • Indivisibili di Edoardo De Angelis
  • Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti
  • Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese
  • Pericle il nero di Stefano Mordini
  • Suburra di Stefano Sollima

Tra le tante assenze che si potrebbero citare a lasciare più stupiti è quella de La pazza gioia di Paolo Virzì, ma forse i produttori del regista livornese hanno deciso di non forzare la mano dopo il fallimento de Il capitale umano.

Come ricorda l’Anica, gli unici criteri richiesti affinché la candidatura dei film possa essere accettata è che siano stati distribuiti nelle sale tra il 1° ottobre 2015 e il 30 settembre 2016 e che non siano stati girati in lingua inglese (o almeno che non sia la lingua prevalente nei dialoghi).

La commissione incaricata della selezione, che si riunirà il 26 settembre per decidere il candidato ufficiale dell’Italia agli Oscar, è composta da Nicola Borrelli (direttore generale cinema del Ministero per i Beni e le attività culturali), Tilde Corsi (produttrice), Osvaldo De Santis (distributore), Piera Detassis (giornalista), Enrico Magrelli (giornalista), Francesco Melzi D’Eril (distributore), Roberto Sessa (produttore), Paolo Sorrentino (regista), Sandro Veronesi (scrittore).