Brutta notizia per i tifosi del cinema italiano: Non essere cattivo di Claudio Caligari, il candidato agli Oscar 2016 come miglior film straniero, è fuori dalla shortlist della categoria resa pubblica poche ore fa dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

L’impresa effettivamente sembrava disperata, a soli due anni dalla vittoria de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, cui l’anno scorso era seguita quella di Ida del polacco Pawel Pawlikowski.

È invece molto probabile che l’ambita statuetta possa volare nuovamente in un Paese dell’Europa dell’est: Son of Saul, il film di debutto dell’ungherese László Nemes, pupillo del cineasta Bela Tarr, è infatti il più probabile trionfatore tra i 9 titoli della lista per i migliori film stranieri agli Oscar 2016.

Una lista che, come è noto, è destinata a ridursi a cinque elementi, i quali verranno resi pubblici il 14 di gennaio insieme a tutti i titoli delle altre categorie. Tra gli altri otto titoli della selezione figurano Paesi come il Belgio, la Colombia, Finlandia, Francia, Germania, Danimarca, Irlanda e Giordania, con una significativa assenza degli Stati orientali.

In Italia abbiamo finora potuto vedere solo Dio esiste e vive a Bruxelles del visionario Jaco Van Dormael, sapida satira a sfondo religioso, e Mustang di Deniz Gamze Erguven, racconto di formazione di un gruppo di sorelle (sulla falsariga de Il giardino delle vergini suicide) ambientato in Turchia ma di produzione francese.

Un po’ del nostro Paese lo troviamo invece nel candidato tedesco, Il labirinto del silenzio, firmato da un regista originario di Milano, Giulio Ricciarelli, che si è poi trasferito all’estero: la sua pellicola tratta delle indagini necessarie dopo la Seconda Guerra Mondiale per dimostrare la verità sui fatti di Auschwitz.

Questa la lista completa dei migliori film stranieri agli Oscar 2016.

  • Dio esiste e vive a Bruxelles - Belgio – Jaco Van Dormael
  • Son of Saul - Ungheria – László Nemes
  • Il labirinto del silenzio - Germania – Giulio Ricciarelli
  • Theeb - Giordania – Naji Abu Nowar
  • Viva - Irlanda – Paddy Breathnach
  • The Fencer - Finlandia – Klaus Härö
  • Mustang - Francia – Deniz Gamze Ergüven
  • Embrace of the Serpent - Colombia – Ciro Guerra
  • A War - Danimarca – Tobias Lindholm