Sono passati poco più di sei mesi dalla vittoria italiana de La Grande Bellezza agli Oscar 2014 come Migliore Film Straniero e già si pensa ai prossimi Academy Awards e alla possibilità, forse neppure tanto remota, di ottenere una bella doppietta.

La Commissione dell’Anica, associazione cinematografica che rappresenta nel nostro Paese l’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, si è oggi riunita per scegliere un titolo tra una rosa di sette pellicole italiane protagoniste della scorsa stagione e ha decretato Il capitale umano di Paolo Virzì il film che continuerà la corsa verso la statuetta d’oro, l’annuncio finale delle cinquine concorrenti all’Oscar straniero, invece, sarà dato solo il prossimo 15 gennaio.

Il noir ambientato in Brianza che ha creato non poche polemiche alla sua uscita ha già ottenuto noti riconoscimenti ricevendo 7 Nastri d’Argento e altrettanti David di Donatello, battendo, in quest’ultima occasione, inaspettatamente la stessa La Grande Bellezza come miglior film 2014.

Ricordiamo la sinossi del film: le velleità di ascesa sociale di un immobiliarista, il sogno di una vita diversa di una donna ricca e infelice, il desiderio di un amore vero di una ragazza oppressa dalle ambizioni del padre. E poi un misterioso incidente, in una notte gelida alla vigilia delle feste di Natale, a complicare le cose e a infittire la trama corale di un film dall’umorismo nero che si compone come un mosaico. Paolo Virzì stavolta racconta splendore e miseria di una provincia del Nord Italia, per offrirci un affresco acuto e beffardo di questo nostro tempo.

A concorrere con il film di Virzì vi erano Allacciate le cinture di Ferzan OzpetekAnime nere di Francesco MunziIn grazia di dio di Edoardo Winspeare, Le meraviglie di Alice RohrwacherSong’e Napule dei Manetti Bros e Sotto una buona stella di Carlo Verdone.