Anche quest’anno l’Oscar Luncheon ha visto riuniti i candidati all’Oscar prima della cerimonia di premiazione: il pranzo al Beverly Hilton Hotel, un modo per stemperare la tensione e potersi godere uno spettacolo di stelle sorridenti e, più o meno spensierate.

Organizzato da 32 anni a questa parte. Ogni candidato riceve un certificato e viene realizzata una foto ufficiale di gruppo davanti alla statuetta simbolo della serata più attesa di Hollywood. Tra le star c’è anche una piccola attrice: Quvenzhané Wallis, nove anni appena, la più giovane candidata della storia degli Academy Awards.

E’ l’evento che preferisco nell’anno – ha detto Harvey Weinstein, produttore di due dei film candidati: Django Unchained e Il lato positivo -, qui si vede solo la soddisfazione, non la competizione“.

Il pranzo è risultato essere anche l’occasione, da parte degli organizzatori, di fare le raccomandazioni di rito per la cerimonia del 24 febbraio. La prima fra tutte riguarda la durata del discorso di ringraziamento: “Siate brevi e memorabili“, si sono raccomandati i due produttori, Craig Zadan e Neil Meron. Tutta la sala si è detta concorde su un fatto: uno dei discorsi più riusciti della storia degli Oscar è stato quello di Roberto Benigni quando nel 1998 vinse l’Oscar per La vita è bella.