Una cerimonia senza troppe sorprese, e la vittoria del film “The Artist” era praticamente già annunciata, anche se si scontrava con un concorrente di tutto rispetto: “Hugo Cabret” di Martin Scorsese.

Dopo aver già fatto incetta di premi agli Indipendent Spirit Awards (Attore protagonista, Film, Regia, Fotografia), “The Artist”, pellicola muta in bianco e nero, questa notte ha stravinto su tutti gli altri film nominati.

Cinque le statuette per “The Artist”: Michel Hazanivicius è stato giudicato dall’Accademy come il Miglior Regista, Jean Dujardin Miglior Attore, Mark Bridges per i Migliori Costumi e Ludovic Bource per la Migliore colonna sonora.

“Hugo Cabret”, comunque, si porta a casa cinque statuette: Miglior Fotografia, Migliori Scenografie (Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo), Miglior Montaggio Sonoro, Miglior Missaggio Sonoro, Migliori Effetti Speciali.

Il premio come Miglior Film Straniero è andato per la prima volta ad un film iraniano “Una separazione” di Asghar Fahradi, che ha ricevuto il premio da Sandra Bullock.

Le altre pellicole premiate sono state Undefeated di Daniel Lindsay e T. J. Martin, come Miglior Documentario; “Saving Face” di Sharmeen Obaid Chinoy e Daniel Junge; come Miglior Cortometraggio Documentario, “Rango” si è aggiudicato la statuetta come Miglior Film di Animazione e il Miglior Corto di Animazione è stato giudicato “The Fantastic Flying Boooks of Mr. Morris Lessmore” di William Joyce e Brandon Oldenburg.