Oriana Fallaci, una delle giornaliste più criticate ed amate del 900, diventa il personaggio del film per la tv di Rai Uno L’Oriana in onda lunedì 16 e martedì 17 febbraio. 

Vittoria Puccini avrà il compito di interpretare una della protagoniste del giornalismo internazionale del ventesimo secolo che ha saputo vivere e raccontare: la partecipazione, da giovanissima, alla resistenza partigiana, alla “dolce vita”, dal conflitto in Vietnam, nella veste di inviato, ai faccia a faccia con i grandi della Terra, da Henry Kissinger a Gheddafi, fino a Khomeini. Per finire con la definitiva consacrazione di grande scrittrice.

La Puccini, fiorentina proprio come la fallaci, sarà Oriana mentre Vinicio Marchioni sarà Alekos Panagulis leader della resistenza greca e grande amore della scrittice.

La regia è affidata a Marco Turco che racconta la complessità di raccontare la vita di Oriana in tre ore di film per la tv: “ Raccontare la vita di Oriana Fallaci è raccontare la storia del ventesimo secolo, percorsa e osservata da una giornalista e scrittrice che quel secolo ha vissuto da protagonista. Il primo grande lavoro è stato quindi la selezione e la sintesi.” 

Oriana si è distinta sempre per un carattere burbero ma insicuro, la spregiudicatezza è stato uno dei segni distintivi che il regista ha voluto adottare nella regia: “Questo ci ha spinto ad essere spregiudicati anche nell’utilizzo dei diversi strumenti di ripresa, dalla telecamera digitale, alle macchine fotografiche utilizzate come macchine da presa, fino addirittura all’utilizzo dell’Iphone per alcune inquadrature. Spregiudicati quindi anche nel montaggio, dove questi diversi supporti sono stati amalgamati in un unico flusso.”

Una produzione importante per Rai Uno e dal respiro internazionale, come era la Fallaci, che ha voluto raccontare il ventesimo secolo visto dagli occhi di uno dei protagonisti dell’italia di quei tempi che ha detto cose ancor oggi vere e attuali.

Photocredit: Facebook Vittoria Puccini official