Orange Is The New Black sta per ritornare con la terza stagione ma nel corso degli ultimi mesi ha perso molti pezzi del suo cast: dopo Lorraine Toussaint, che vestiva i panni della diabolica Yvonne “Vee” Parker”, e Pablo Schreiber – ovvero “Pornstache”, la guardia George Mendez -, la serie televisiva targata Netflix vede la dipartita anche di Jason Biggs.

Nella stessa l’attore – noto soprattutto per il personaggio di Jim Levenstein nella commedia demenziale di American Pie – vestiva i panni di Larry Bloom, ex fidanzato di Piper “Pipes” Chapman (Taylor Schilling), ed è stato uno dei personaggi presenti sin dal primo episodio risultando uno dei personaggi maschili di rilievo in un cast per la maggioranza al femminile. A dare la notizia sarebbe stato lo stesso attore al New York Daily News che la stessa dark comedy non si starebbe concentrando più sul suo personaggio e per questo motivo “Larry non ci sarà nella terza stagione, ma c’è comunque qualche possibilità che lui possa tornare in futuro.

In molti però si sono già abituati alla sua presenza sempre più “assente”: dal momento in cui la sua relazione con Piper prende una piega tutt’altro che felice, decidendo di lasciarla dopo aver scoperto alcuni risvolti della sua vita passata – tra cui anche un riavvicinamento con la sua ex “amante”, Alex (Laura Prepon) -, per mettersi poi con la migliore amica di lei, Polly (Maria Dizzia), le sue scene sul piccolo schermo sono diminuite sempre di più.

Ma se resterà fuori dalla serie per un tempo indefinito, non rimarrà certamente con le mani in mano: questo perché sarebbe pronto per ripartire al fianco di Elisabeth Moss (Mad Men) con un revival a Broadway “The Heidi Chronicles”.