Arriva oggi nelle sale cinematografiche Operation Chromite, l’ultimo film cui ha partecipato Liam Neeson, protagonista della saga action di Taken.

L’attore ha scelto di partecipare a questo film sud-coreano perché incuriosito dal ruolo chiamato a interpretare, un vero personaggio storico fondamentale nella storia orientale dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale: “Ho amato la sceneggiatura e il tema del film mi interessa molto. In particolare mi ha colpito il personaggio del Generale MacArthur. Interpretarlo è stata una bella esperienza, imparando qualcosa in più ogni giorno sul set ”.

Il film è infatti ambientato durante gli anni ’50 e prende il via il 25 giugno del 1950, per l’esattezza, ovvero nel momento in cui la Corea del Nord invade la Corea del Sud con l’aiuto di Cina e Russia.

Seul cade in 3 giorni e il resto del Paese a nord del fiume Nakdong, in un mese. Per rispondere all’attacco nordcoreano il Generale MacArthur, Comandante delle forze ONU, pianifica uno sbarco nella città portuale di Incheon.

L’operazione, con il nome in codice di Operation Chromite, ha pochissime probabilità di successo, ma assicurarsi Incheon è l’unico modo per cambiare le sorti della guerra. Sotto la guida di MacArthur, l’unità segreta speciale X-RAY riesce a infiltrarsi nella città di Incheon, occupata dai nordcoreani, per preparare lo sbarco delle forze ONU.

Sette soldati insieme al capitano Jang Hak-soo si fingono nordcoreani e cominciano a raccogliere informazioni importanti, ma quando la loro copertura salta, rimane soltanto un’ultima possibilità per condurre le forze delle Nazioni Unite a Incheon.

Il regista John H. Lee ha dichiarato di aver inteso Operation Chromite non solo come “un film di guerra, ma anche un film sull’essere umano. Perché questa è una storia sul sacrificio ultimo per una degna causa.”