Da quando gli One Direction hanno annunciato un anno di stop, le voci sui nuovi impegni da solisti dei membri del collettivo britannico si rincorrono senza sosta. Dopo la pubblicazione della prima canzone da parte di Liam Payne e le recenti rivelazioni sul nuovo album di Harry Styles, giunge quindi la volta di Niall Horan, attualmente al lavoro con Wayne Hector, già autore di alcune hit di successo della boy band (tra cui “Best song ever” e “History”).

Il giovane chitarrista avrebbe infatti iniziato a lavorare al alcuni pezzi, depositando presso l’ASCAP (l’equivalente della SIAE americana, per intenderci) un brano intitolato “Don’t give up on our love“, co-firmato da Jake Gosling, produttore noto per la collaborazione con Ed Sheeran.

Non proprio tutti sono tuttavia rimasti contenti di questa possibile svolta solista, tanto che il 22enne ha ricevuto minacce – a suo dire molto pesanti – da parte di un gruppo di fan: “Sono state molto violente ed hanno detto cose incredibili su di me e la mia famiglia” ha cinguettato il cantante su Twitter; uno sfogo che ha fatto subito entrare l’hashtag #RespectNiall nel trend topic di Twitter e offerto l’occasione per parlare di cyber-bullismo. “Non preoccupatevi per me, sono la persona più spensierata e tranquilla che ci sia” ha comunicato Niall attraverso Twitter “Ma volevo segnalare la cosa perché questa m** succede anche ad altri“.

Ad alimentare la preoccupazione delle centinaia di migliaia di fan dei 1D, si aggiunge tuttavia anche la notizia dell’interruzione, da parte di Niall Horan, del contratto di management e consulenza con la società che si occupa dei concerti degli One Direction. Che la band non sia realmente in pausa, ma in procinto di sciogliersi ufficialmente?

A smorzare i toni, le dichiarazioni di Wayne Hector, che in un’intervista ai Daily Star ha confermato la collaborazione con Niall Horan, ribadendo tuttavia che, ad ora, il giovane non avrebbe piani definiti per il futuro.