Made in the A.M. è il titolo del nuovo album dei One Direction, il quinto della band, la cui pubblicazione è prevista per il 13 Novembre 2015, anticipato dal singolo “Drag Me Down” e dal brano “Infinity”.

Il bizzarro titolo, che tanto fa discutere il web, significa letteralmente “Fatto prima di mezzogiorno”. La dicitura “A.M.” è infatti l’abbreviazione di “Ante Meridiem” (“prima di mezzogiorno”), espressione tipica dei territori anglosassoni che, utilizzando convenzionalmente l’orologio a 12 ore, si vedono costretti ad utilizzare AM e PM (“Ante Meridiem” o “Post Meridiem”), per specificare se si tratti del mattino o pomeriggio.

Con il titolo “Made in the A.M.”, Niall, Harry, Louis e Liam stanno quindi probabilmente indicando che per incidere il disco hanno spesso lavorato durante le ore notturne, cosa che non fatichiamo a credere, dato che vi hanno lavorato durante il tour, nei rari momenti liberi. Inoltre, dopo “Up All Night”, “Take Me Home”, “Midnight Memories” e “FOUR”, “Made in the A.M.” riprenderebbe perfettamente il tema “notturno” che lega i primi album della band.

Eppure c’è qualcosa che non convince le fan e le più svariate interpretazioni ormai da giorni impazzano sul web: quel fatidico “A.M.” calza infatti perfettamente per “After Malik”, ad indicare che l’album è stato realizzato dopo l’addio dell’ex componente al gruppo. A rafforzare l’ipotesi che gli 1D abbiano nascosto nell’album messaggi diretti all’ex compagno Zayn Malik (un po’ come Justin Bieber si sta divertendo a fare con l’ex Selena Gomez) ecco che arriva inoltre il secondo singolo estratto dal disco, “Infinity”. Sono in particolare due i versi della canzone che sembrano infatti parlare proprio di lui.

Il primo è quello in cui Louis Tomlinson canta: “E ora sono ad un passo dall’allontanarmi. A due passi da te. E tutti ti vogliono. Tutti ti vogliono”ed in effetti dopo l’addio alla band non sono poche le proposte ricevute da Malik da parte di produttori e case discografiche. La seconda strofa incriminata è poi quella in cui Harry Styles recita: “Quante notti hai sperato che qualcuno restasse? Rimanendo sveglio sperando solo che stesse bene” ed anche qui il collegamento viene quasi spontaneo, dato che, come più volte dichiarato dagli stessi interessati, i ragazzi avrebbero tentato fino all’ultimo di convincere Zayn Malik a rimanere ed in particolare proprio Harry Styles avrebbe spesso parlato con l’amico, per poi rimanere profondamente deluso dal suo rifiuto. Uno dei produttori, Julian Bunetta, si è quindi apprestato a precisare: “C’è una canzone sul perdere qualcuno, ma non è su Zayn. C’è anche una canzone sulla band che si trova su un terreno traballante e che non sa quale sarà il futuro. Ci sono pezzi sull’amore e c’è una canzone che è un po’ carica sessualmente. C’è un po’ di tutto“.

Saranno pure riferimenti casuali, come sostiene Bunetta, ma che gli One Direction abbiano accusato il colpo ormai è chiaro, soprattutto in vista dell’annunciata pausa che i ragazzi si prenderanno da marzo 2016. Saranno finalmente pronti ad ammetterlo? Quel che è certo è che Harry, Louis, Niall e Liam non mancheranno nei prossimi mesi  di svelare le motivazioni e il significato profondo del discusso titolo “Made in the A.M.”.