Gli One Direction si prenderanno un anno sabbatico per dedicarsi a progetti solisti. Ad annunciare la notizia è il tabloid “The Sun”, secondo il quale Harry Styles, Niall Horan, Liam Payne e Louis Tomlinson avrebbero preso la decisione di comune accordo durante una riunione tenutasi a Londra lo scorso fine settimana.

I quattro ragazzi inglesi avrebbero così intenzione di fermarsi dopo la fine del tour e la pubblicazione del loro quinto album, atteso entro Natale, ma che non sarà dunque supportato da concerti. A dar peso alla notizia anche rivelazioni di Simon Cowell, colui che ha dato vita al gruppo durante l’edizione inglese di X Factor 2010. I ragazzi si prenderanno una pausa, “giusto il tempo per riposarsi”, aveva detto tempo fa.

Penso che ognuno di noi abbia bisogno di una pausa adesso. Una sosta per sedersi e ripensare a quante cose meravigliose sono accadute finora” ha poi dichiarato Liam Payne, poche settimane fa, in un’intervista radiofonica.

Secondo il The Sun, gli One Direction si scioglieranno a marzo 2016, “in totale accordo e in ottimi rapporti”, con l’intenzione di dedicarsi per un po’ a progetti solisti e in vista di una nuova riunione, in un futuro non ben precisato. La notizia arriva a pochi giorni dalla pubblicazione del video del nuovo singolo, “Drag Me Down”, facendo immediatamente il giro dei social e  gettando nello sconforto migliaia di fan.

L’ultimo concerto insieme sarà dunque quello in programma alla Motorpoint Arena di Sheffield, il 31 ottobre. Seguiranno gli ultimi impegni di febbraio, quindi il distacco, da marzo 2016. Se si tratti di un arrivederci o un addio, al momento non è dato sapersi.

I ragazzi sono insieme da cinque anni, che per una boyband è un lasso di tempo incredibile: meritano senza dubbio un anno di riposo per dedicarsi ai propri progetti solisti. Tra loro non c’è cattivo sangue, e sono tutti d’accordo con questa scelta. Non è un scioglimento: i ragazzi sono determinati a tornare insieme, in futuro. Per il momento, però, qui ci si ferma: vogliono lasciare all’apice della popolarità” scrive il The Sun.