Il regista, sceneggiatore e produttore Oliver Stone è al lavoro su un film che racconterà l’incredibile vicenda di Edward Snowden, l’ex analista della CIA che ha reso pubblico l’enorme scandalo che è stato ribattezzato dalla stampa italiana “Datagate”.

L’autore cinematografico, che nella sua carriera si è occupato spesso di figure politiche importanti (John F. Kennedy, George W. Bush, Fidel Castro, solo per citarne alcune), ha rivelato di essere stato affascinato da una delle questioni che più stanno definendo la nostra epoca.

Nel 2013, infatti, l’informatico statunitense è stato il protagonista di un vicenda che ha scosso fin dalle fondamenta l’immagine della NSA, l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale, per la quale lavorava indirettamente: la talpa, o “whistleblower” come è definito in gergo, ha rilasciato una grande mole di documenti che provavano l’attività di spionaggio e sorveglianza interni ed esterni da parte del governo americano e britannico ai danni di comuni cittadini e capi di stato.

Per questo motivo è stato denunciato per tradimento e comunicazione di informazioni segrete. Attualmente, dato che in patria rischia essere condannato fino a 30 anni di carcere, è ospite della Russia e ha limitate possibilità di spostamento oltre i confini della nazione.

Stone, il cui ultimo film uscito in sala in Italia è Le belve, per rimanere fedele a quanto successo si servirà della collaborazione dei giornalisti del Guardian, che grazie alla copertura della notizia hanno guadagnato il Premio Pultizer, ha dichiarato che: “Snowden è un eroe. Ha reso noti segreti che dovremmo conoscere tutti”.