Oliver Stone ha appena iniziato le riprese del suo nuovo film, Snowden. Come preannuncia il titolo, si tratta di una pellicola incentrata sulla figura di Edward Snowden, l’informatico americano ex tecnico della CIA che ha dato il via al caso del Datagate. Un tema molto delicato, soprattutto negli Stati Uniti, che il regista affronterà con il suo solito coraggio.

Oliver Stone è uno specialista nelle pellicole biografiche. Tra i film della sua ricca filmografia figurano infatti titoli come The Doors, JFK – Un caso ancora aperto, Gli intrighi del potere – Nixon, Alexander e W. su George W. Bush, oltre ai documentari su Fidel Castro, Comandante e Castro in Winter, e su Hugo Chávez, Chavez – L’ultimo comandante. Un lungo elenco cui si aggiunge ora Snowden.

Le riprese della pellicola incentrata sul caso di Edward Snowden, il tecnico informatico che nel 2013 rivelò al Guardian il piano segreto di sorveglianza di massa attuato dal governo americano insieme a quello inglese, sono appena cominciate a Monaco di Baviera. Nei panni del protagonista c’è Joseph Gordon-Levitt, che va a capeggiare un cast davvero impressionante in cui figurano Nicolas Cage, la star del momento Shailene Woodley, più Zachary Quinto, Tom Wilkinson, Joely Richardson, Melissa Leo, Timothy Olyphant, Rhys Ifans e il figlio di Clint Eastwood, Scott Eastwood.

Snowden è previsto in uscita negli Stati Uniti a Natale e si preannuncia già molto discusso. Chissà che non riesca a replicare il successo di American Sniper, film incentrato su un personaggio altrettanto controverso come il cecchino dell’esercito statunitense Chris Kyle. Le prime immagini del film dovrebbero intanto essere già mostrate a maggio al prossimo Festival di Cannes.

Snowden potrebbe rivelarsi anche tra i possibili candidati ai prossimi Oscar. All’edizione del 2015 che si è tenuta pochi giorni fa Citizenfour, il lavoro che presenta l’incontro tra la regista Laura Poitras ed Edward Snowden, si è portato a casa l’Oscar per il miglior documentario. Chissà che il premio non si riveli di buon auspicio per Oliver Stone e per Joseph Gordon-Levitt.